18/mag/2009

Contano gli stimoli

Lo dice il nuovo allenatore della Rub?entus, Ferrara Ciro. 
E ha ragione. Con questo campionato bianconero (colori tipici dei più onesti frequentatori delle patrie carceri) solo al bagno si può andare ad espletare i bisogni fisiologici legati all'andamento della squadra.
Peccato. Claudio Ranieri ci aveva fatto divertire TANTO.

Lattina

La bevanda consigliata ai campioni che non vogliono ingrassare il loro albo d'oro.

Miracolo a Milano

La stagione dei cugini bb?ilanisti era cominciata bene: all'ex Pallone d'Oro bollito Shevchenko, la dirigenza serotitulorossonera aveva deciso di affiancare anche Ronaldinho, che a completamento dell'ucraino oltre che essere un giocatore finito, era anche obeso. Un nobile messaggio di speranza per le persone sovrappeso, purtroppo disatteso dai risultati del campo. Entusiasmo a mille dei sapidi tifosi della terza squadra di Milano, che avevano fatto incetta di magliette misura XXXL con il numero 80 stampato, la cifra che indicava il peso che Ronaldinho avrebbe voluto raggiungere con il contributo scientifico del BB?ilan Lab (vendute 12 fantastilioni di esemplari, secondo l'ufficio stampa di Galliani). Anche la Gazzetta dello Sport volle immortalare il magico momento dell'acquisto dal Barcellona dell'ex centravanti sovrappeso. Con competenza tutta asservita alla creazione dell'illusione presso il popolo bilanista, la Rosea dedica poco spazio alla ricerca del sostituto di Lampard. Poi l'Inter comprò Muntari: risultati, Inter campione d'Italia e Milan costretto ai miracoli (qui ci avevano preso) per raggiungere la qualificazione alle coppe europee senza preliminari Lo stesso Barcellona ha avuto notevoli problemi nel sostituire sia il dentuto giocatore brasiliano che il portentoso terzino Zambrotta, ambebue ceduti a malincuore quest'estate al BB?ilan. I risultati hanno dato torto ai catalani infatti, con Obesinho e Pippotta avrebbero potuto vincere Liga, Coppa del Re ed arrivare in finale di Champions League, e invece si debbono accontentare.

Casacca ufficiale Milan 2009

I perdenti di successo

17/mag/2009

Farmaci consigliati ai milanisti tristi

Mentre c'è la Milano che festeggia, c'è un'altra minoranza che forse non ha preso bene l'ennesimo scudetto nerazzurro interista; che quindi rosica e soffre. Ma io penso anche a loro e quindi suggerisco un paio di medicinali che leniscano i loro fastidiosi dolori psicosomatici. Il Maalox Plus per i problemi all'apparato digestivo e una crema lubrificante dedicata alla parte finale del loro intestino, ultimamente particolarmente sollecitata a causa di agenti esterni che ivi si insinuano con eccessiva regolarità.
Coadiuvante nell’iperacidità gastrica e nelle dispepsie da iperacidita anche in presenza di meteorismo. Trattamento sintomatico dei bruciori e dolori gastrici, esofagiti. Coadiuvante nella terapia dell’ulcera gastroduodenale.
Big Banana Flavour
Questo lubrificante contiene la stessa formula di ID glide  ma con l'aggiunta di un  piacevole sapore di  pesca. Non contiene  zucchero e quindi può  essere usato in tutta  sicurezza senza incorrere nel rischio di spiacevoli  infezioni.

Inter: Scudetto consecutivo numero 4

C'è molta gente che si deve vergognare, gente che da circa 30 mesi parla del campionato italiano con la testa annebbiata. Dimenticando chi è IL DOMINATORE (o LA DOMINATRICE) indiscusso/a dello sport del calcio in Italia. Facendo le polemiche tipiche di chi non riconosce la realtà, semplicemente perchè la rifiuta.
Sono i bb?lanisti che hanno continuato ad azionare la bocca per sparare stronzate in merito al discorso campionato (anche in questa stagione), loro che tifano una squadra di illusionisti con molti Palloni d'Oro ma senza gioco, e che senza un Favalli qualsiasi (che hanno ottenuto ravanando nella raccolta differenziata dei giocatori a fine carriera) non riescono neanche a pareggiare nel difficilissimo campo di Udine. 
Sono i rubbentini, che, più dei figli di Merdaset, non capiscono che senza l'asse Moggi-Meani non possono più vincere, rubando com'erano soliti fare.
E poi ci sono i plebei romanisti (illusi dalla Fortuna del campionato scorso) ancorati ai tre campionati vinti negli ultimi 100 anni. Per non parlare della Moggientina Viola e degli altri inutili partecipanti alla Serie A.
Nessuna società ha vinto quattro scudetti consecutivi. Massimo Moratti, dipinto dai mezzi di informazione disinformati di regime come un perdente, ha solo il Grande Torino degli Anni Quaranta quale squadra della Serie A più forte nella Storia dei campionati a girone unico. E il suo filotto non è ancora terminato.
Nei prossimi giorni gli SERO TITULI apriranno la bocca per sparare minchiate. Non avranno neanche bisogno di essere clienti della PROSTITUZIONE INTELLETTUALE per farlo. Perchè loro sono sia clienti che agenti del settore. Senza vergogna ma rosicando. In silenzio, almeno spero. 
Milan campione del periodo ipotetico: quale di questi 'se' descrivono meglio la stagione rossonera

16/mag/2009

Che fine ha fatto Second Life?

Solo fino a pochi mesi fa sembrava che se non avevi un account su Second Life eri un idiota. E anche le aziende avevano capito che, visto tutti gli internauti del mondo avrebbero aperto prima o poi un account su SL (per interagire con modalità intensiva in questo nuovo mondo virtuale), avrebbero dovuto in fretta e furia comprarsi degli spazi su questa community per evitare di essere esclusi dal business del futuro.
Ora Second Life non se la caga più nessuno, ma le aziende (praticamente tutte le più potenti) che hanno investito in questo nuovo media avranno capito di essere state prese per il culo?

15/mag/2009

Georges Eugène Sorel

Il proletariato non ha bisogno di guide e, attraverso l'auto-organizzazione, può rendersi consapevole della sua funzione rivoluzionaria. Contro la tesi marxista del proletariato organizzato da un partito, Sorel auspica - senza per questo riprendere le idee anarchiche di Michail Bakunin ma semmai quelle di Proudhon - che l'azione diretta, senza mediazione alcuna, sia lo strumento dell'azione rivoluzionaria. Sorel esalta il primato dell’azione: un elogio del "fare" che ha un risvolto filosofico in quanto si richiama alla tesi di Giambattista Vico, ripresa da Marx, secondo cui l'uomo conosce solo quello che fa. Da qui, in Sorel, una particolare idea della coscienza di classe che non è data in sé, ma si forma nell'azione con l'acquisizione progressiva di capacità tecniche e morali. Questa crescita può esistere solo se i gruppi operai rimangono completamente scissi dalla società borghese, dal punto di vista organizzativo e ideologico : è questo il principio dell'autonomia operaia che è al centro della tematica soreliana.

Nel suo saggio Riflessioni sulla violenza contrappone al mondo storico un mondo fantastico creato dall'azione, che diviene mito sociale quando viene assimilato dalla masse come punto di riferimento. Il mito sociale è espressione della volontà e non dell'intelletto, ben diversamente dalla utopia che è un prodotto intellettuale.

Nel suo altro libro fondamentale, Le illusioni del progresso, edito nel 1908, Sorel critica il positivismo che veicola una fiducia sproporzionata nella capacità della scienza a risolvere tutti i problemi e l'ideologia illuministica del progresso che crea l'illusione pericolosa della felicità prodotta naturalmente dall'operare borghese. Da qui l'accostamento con il pensiero antipositivista di Bergson, anche se non proprio con la sua teoria dello "slancio vitale" dalla quale si discosta esplicitamente.

Il pensiero di Sorel si caratterizza, dunque, per una feroce critica antiborghese: la borghesia si accontenta della propria mediocrità ed è attirata solo dalla vita comoda e dal denaro; il parlamento è il tipico luogo politico della borghesia, è utile solo al mantenimento dello status quo, e vi si palesa quel chiacchiericcio vuoto che è tipico dell’essenza borghese. Il socialismo parlamentare è degenerazione del socialismo in quanto legittima lo Stato e finisce, perciò, per legittimare la borghesia; l’alternativa è l’azione rivoluzionaria del proletariato (che non deve condividere nulla con le istituzioni e le organizzazioni borghesi). Visto che si sta consolidando la prassi di un socialismo parlamentare, va da sé che la rivoluzione non potrà essere condotta dal partito, bensì dal sindacato. Si arriverà alla rivoluzione attraverso lo sciopero che, secondo Sorel, è un vero e proprio “tirocinio rivoluzionario”: attraverso lo sciopero il proletariato acquisisce coscienza di classe. Dallo sciopero generale condotto non tanto per motivi sindacali quanto per motivi politici, si genererà prima il fastidio per lo sconvolgimento dell'ordine sociale, e, in seguito la reazione repressiva violenta della borghesia che farà nascere la spontanea e violenta controreazione rivoluzionaria del popolo guidato dal proletariato. Lo sciopero generale è punto creatore della rivoluzione: porta all’abolizione delle differenziazioni sociali; non ha, però, una tempistica e dei confini precisi, è un’essenza di riscatto sempre presente nelle coscienze dei proletari. Lo sciopero generale è “il mito nel quale si racchiude tutto intero il socialismo”; lo sciopero non potrà mai essere strumento di contrattazione in quanto “tirocinio rivoluzionario”.

fonte Wikipedia

14/mag/2009

Il saggio Muntari

Figure di merda intercontinentali

 

 

 

Ambasciata del Giappone

Roma

Roma, 7 maggio 2009

 

 

Egregio Direttore,

    ci riferiamo all'articolo apparso sul Vostro giornale il 30 aprile a p. 16, intitolato "Lambertow premiato dai giapponesi". Nel medesimo si legge "Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi".   

    E’ ben accetta l'attenzione prestata alla notizia del conferimento dell'onorificenza al Senatore Dini da parte del Giappone. Tuttavia, riteniamo che l'espressione utilizzata per identificarci, ossia "musi gialli", abbia una connotazione dispregiativa e molto negativa. Segnaliamo che l'espressione non sarebbe neppure necessaria nel contesto, quindi il suo utilizzo è totalmente gratuito. Inoltre, tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all'altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano.     Pertanto, richiediamo quanto prima una spiegazione a scopo di rettifica sull'espressione "musi gialli giapponesi" come apparsa sul Vostro giornale.

    Attendendo una Sua risposta in merito, Le porgiamo distinti saluti.  

 

 

                                          Shinsuke Shimizu                                      

                                                                                                                 Ministro e Vice Capo Missione                                 

 

 

P.S.- Anticipiamo, inoltre, che la presente lettera sarà pubblicata in ogni caso sul sito della nostra Ambasciata al fine di informare i Vostri numerosi lettori.

 

_______________________

Gent.mo  Dott. Mario GIORDANO

Direttore Responsabile Il Giornale

Via Gaetano Negri, 4

20123 MILANO

Si riferiscono a questo:

Lambertow premiato dai giapponesi

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Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi. Va infatti a Lamberto Dini (nella foto) un premio che Tokyo riserva ai cittadini stranieri: il Gran cordone dell’Ordine del sol levante. La cerimonia di consegna si svolgerà il 10 giugno nella residenza dell’ambasciatore giapponese in Italia Hirosyasu Ando. I meriti di Dini? «Il consolidamento delle relazioni bilaterali tra Giappone e Italia impegnandosi, durante il suo mandato al ministero degli esteri, alla realizzazione di eventi culturali tra 2001-2002». Tempestivi, non c’è che dire. Ma ancor oggi Dini contribuisce «allo sviluppo delle relazioni bilaterali» tanto che è uno dei sei consiglieri del «Praemium imperiale», il Nobel giapponese delle 

 

Nobel per la Pace a Silvio Berlusconi

Finalmente un italiano: Silvio <span class= Il Premio Nobel per la Pace non è mai stato assegnato ad un italiano dal 1907 ad oggi. E' finalmente venuta l'ora di sfatare un tabù che dura da più di cento anni, ovvero da quanto nel 1907, ad aggiudicarselo fu Ernesto Teodoro Moneta. Alla corsa per l'ambito riconoscimento si sono succeduti, in questi anni numerosi politici e capi di Stato, tra i quali potremmo citare, Yasser Arafat, il presidente della Corea del Sud, Kim Dae-Jung, l'ex presidente americano, Jimmy Carter, ed Al Gore. Oggi crediamo che, anche, l'Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale. NON E' UNO SCHERZO! Da notare le motivazioni: perché è dal 1907 che l'Italia non lo vince (il Nobel va a assegnato a rotazione come fosse attribuire l'organizzazione di un'Olimpiade o di un Campionato del Mondo di Calcio?) e perché nel passato è già stato assegnato ad alcune persone con motivazioni discutibili (ammettendo quindi che darlo a S.B. sarebbe una cazzata?).

13/mag/2009

Le promesse ai terremotati dell'Abruzzo

Tra informazione e realtà c'è un gap: giornali e televisioni, pilotati dal Governo, veicolano un'immagine ovattata dei terremotati, che conducono una vita allegra e agreste nella loro quotidianità forzatamente vissuta nei campi di accoglienza. Sarebbe bello che fosse così ma non è; l'eroe nazionale Bertolaso dovrebbe raccontare, per onestà intellettuale, anche qualcosa di quello che scrive "Miss Kappa" da L'Aquila.
Il video è tratto da una televisione locale. TESTO ORIGINALE

Noi, terremotati

Prendo spunto dalle pertinentissime domande che Alessandro MT mi ha rivolto nel commento al precedente post per aggiornarvi sulla condizione di noi terremotati aquilani. Mi ero persa nel dolore per la mia città distrutta e tralasciavo di informarvi su quanto il Governo sta facendo per noi. 
Gli sfollati di L'Aquila e comuni e frazioni interessati dal terremoto sono circa 65.000. 
I dati ufficiali parlano di più 35.000 allocati nelle tendopoli. 
Le rimanenti persone si dividono fra quelli alloggiati presso le strutture ricettive della costa, dei quali non esistono dati annunciati,che sono per la maggior parte impiegati statali, insegnanti e rappresentanti della borghesia locale, e coloro che hanno provveduto personalmente alla propria sistemazione. 
Nelle tendopoli, dove sono collocate nella maggior parte persone anziane e stranieri, la situazione è drammatica. E questo a poco più di un mese dall'evento. 
Bertolaso ha detto chiaramente che non sono previsti alloggi alternativi fino ad ottobre inoltrato, quando i moduli abitativi non provvisori saranno approntati nelle aeree ritenute antisismiche,che a tutt'oggi non sono state ancora espropriate. 
Le tende sono caldissime durante il giorno, si raggiungono anche i 40 gradi, e fredde durante la notte. Le condizioni igieniche sono precarissime. Il cattivo odore è insostenibile. Sono in atto epidemie di dissenteria e brochiti e polmoniti. Mosche, zecche e ratti sono in attesa di disinfestazione. Di container o case in legno fornite dallo Stato non se ne parla. In pratica, non esistono. 
In città, dopo pochi giorni dal sisma distruttivo, sono apparse numerose case in legno, poste in mostra da ditte locali e non, per essere vendute. Molti le stanno acquistando. Ma questo può farlo unicamente chi dispone di un terreno dove allocarle. E, ovviamente, del danaro per acquistarle. Non mi risulta che nel comune di L'Aquila esistano zone messe a disposizione dal'amministrazione a tale scopo . 
A tutto ciò va aggiunta la situazione disperata di quanti, commercianti ed artigiani e liberi professionisti, hanno perso il lavoro. Tra questi mi colloco anche io. I famosi 800 euro mensili ,tanto sbandierati dai politici venuti in passerella elettorale, non trovano riscontro alcuno in decreti reali. 
Chi non usufruisce delle tendopoli o degli alloggi sulla costa può inoltrare domanda al Comune per avere un risarcimento pari a 100 euro al mese, 200 per gli ultrasessantacinquenni. L'impiegata del comune, alla quale ho consegnato la mia domanda redatta su un foglio di carta volante, ché l'amministrazione non dispone di computer, mi ha detto che non si parlerà di avere tale indennizzo prima di settembre, viste le condizioni nelle quali versa la macchina burocratica comunale. 
Le case agibili, per le quali però il Sindaco non ha ancora fornito decreto di rientro, sono quasi il 50 per cento di quelle relazionate. Il 50 per cento di quelle che non si trovano in zona rossa. La zona rossa rappresenta, aldilà del bel nome evocativo, i centri storici di L'Aquila, Onna, Paganica,San Gregorio e Tempera che sono totalmente inagibili. Gli abitanti di queste zone sono oltre 16.000. Me compresa. 
I moduli abitativi annunciati da Bertolaso non potranno ospitare più di 13.000 persone. Appare chiaro, innanzitutto, che gli sfollati assistiti nelle tendopoli non possono trascorrere l'estate e parte dell'autunno in condizioni tanto precarie. 
E appare altrettanto chiaro che i nuovi disoccupati senza più beni al sole non possono sopravvivere privi di introiti di alcun genere. Quando arriverà l'inverno, coloro che saranno senza casa moriranno di freddo. Qui si scende anche a 15 gradi sotto lo zero. Questa la nostra situazione. 
Unica soddisfazione è stata, domenica, giorno della festa della mamma, la presenza delle deputate Gabriella Carlucci, Alessandra Mussolini e Paola Pelino, giunte sin qui a portare la loro solidarietà morale. La chicca è stata Maria Grazia Cucinotta che si pavoneggiava davanti ai riflettori,prima e dopo aver coperto l'abbondante scollatura con una maglietta bianca inneggiante alle mamme aquilane. Non è poco. Mica pizza e fichi.

12/mag/2009

Google Trend e la Serie A

Nella calza di Babbo Natale

Il grande Vittorio Zucconi sul suo blog commenta a modo suo la promozione sul campo della signora Brambilla...
Nella calza di Babbo Natale Non più semplice autoreggente, la signora Michela Vittoria Brambilla oggi finalmente regge un Ministero nuovo creato apposta per lei.

La maglietta "Serutituli"

Prodotta in serie limitata dagli interisti-leninisti, questo oggetto di abbigliamento onora come si deve "Gobbi, Mediaservi e Piagnoni".

La denuncia di Crespo a Controcampo

E' noto che le trasmissioni di Mediaset siano asservite alla proprietà, ovvero alle aziende del Presidente Berlusconi.
Meno noto, ai più ingenui, è che pure le trasmissioni sportive producano un'informazione faziosa, percui è normale che si sottolineino i grandi meriti del BB?ilan (o degli amici ruB?Bentini) mentre si amplifichino le magagne delle rivali, segnatamente quelle interiste.
Purtroppo talvolta l'unanimismo da congresso del partito comunista bulgaro viene scalfito da chi constata la parzialità di questi prodotti televisivi.
L'imbarazzo dei pupazzi del regime è evidente anche in questo filmato. E dire che Arma Letale dice ciò di cui anche i milanisti non-invasati si rendono conto.
Il filmato risale a tempi non sospetti.

10/mag/2009

Ignazio ad Assago

Ho appena assistito ad un comizio di Ignazio La Russa (il Ministro della Difesa). E' intervenuto durante un concerto organizzato dal candidato sindaco di Assago, interrompendo lo stesso concerto (irrompendo sul palco). La musica era anche buona - detto da uno che non ha cognizioni musicali però non fa testo. Pubblico in delirio, lui che è arrivato fendendo la folla (100 persone) che voleva stringergli una delle preziose mani. Sparate a ruota libera quando ha preso in mano il microfono ("abbiamo tolto la spazzatura dalla Campania, la delinquenza dalle città con l'uso dei militari, dato alloggio agli abruzzesi terremotati", temi decisivi peraltro per il Comune di Assago) e alla fine foto di rito con gli invasati che lo plaudevano. [Non riesco a scrivere di peggio solo poichè Ignazio è interista e quindi non è certamente un pirla] Ma la cosa più inquietante sono state alcune hostess (quattro) vestite succinte e con minigonna inguinale che distribuivano volantini elettorali per il candidato sindaco. Altrochè Papi Silvio. E delle veline invise alla Lario. E una mia vicina di scala domenica scorsa distribuiva volantini per l'altro candidato sindaco, con questo programma, e non pubblicizzando neanche se stessa:(http://6verde.wordpress.com/2009/04/29/elezio...iero/). Mi è venuto voglia di tornare a votare (Lei), speriamo che mi passi.