10/mag/2009

Ignazio ad Assago

Ho appena assistito ad un comizio di Ignazio La Russa (il Ministro della Difesa). E' intervenuto durante un concerto organizzato dal candidato sindaco di Assago, interrompendo lo stesso concerto (irrompendo sul palco). La musica era anche buona - detto da uno che non ha cognizioni musicali però non fa testo. Pubblico in delirio, lui che è arrivato fendendo la folla (100 persone) che voleva stringergli una delle preziose mani. Sparate a ruota libera quando ha preso in mano il microfono ("abbiamo tolto la spazzatura dalla Campania, la delinquenza dalle città con l'uso dei militari, dato alloggio agli abruzzesi terremotati", temi decisivi peraltro per il Comune di Assago) e alla fine foto di rito con gli invasati che lo plaudevano. [Non riesco a scrivere di peggio solo poichè Ignazio è interista e quindi non è certamente un pirla] Ma la cosa più inquietante sono state alcune hostess (quattro) vestite succinte e con minigonna inguinale che distribuivano volantini elettorali per il candidato sindaco. Altrochè Papi Silvio. E delle veline invise alla Lario. E una mia vicina di scala domenica scorsa distribuiva volantini per l'altro candidato sindaco, con questo programma, e non pubblicizzando neanche se stessa:(http://6verde.wordpress.com/2009/04/29/elezio...iero/). Mi è venuto voglia di tornare a votare (Lei), speriamo che mi passi.

08/mag/2009

La Via della Musica di Buccinasco

Quattro chilometri ciclopedonali a Buccinasco in mezzo ad un bosco e con pannelli celebrativi di trent'anni di musica italiana tra il 1955 e il 1985. http://www.laviadellamusica.org/PIpercorso.html
Visualizza La Via della Musica in una mappa di dimensioni maggiori

Matteo Salvini e Rosa Parks

Proposta shock: sul tram posti riservati solo ai milanesi

Rosa Parks

Rosa Parks, Rosa Louise McCauley (1913- ), African American civil rights activist, who is often called the Mother of the Civil Rights Movement. Her arrest for refusing to give up her seat on a bus triggered the Montgomery bus boycott of 1955 and 1956 and set in motion the test case for the desegregation of public transportation.

On December 1, 1955, in Montgomery, Alabama, Rosa Parks was arrested for disregarding an order to surrender her bus seat to a white passenger. Her protest galvanized a growing movement to desegregate public transportation and marked a historic turning point in the African American battle for civil rights. Rosa Parks was much more than an accidental symbol, however. It is sometimes overlooked that at the time of her arrest, she was no ordinary bus rider; she was an experienced activist with strong beliefs.

Rosa Louise McCauley was born in Tuskegee, Alabama. She was the granddaughter of former slaves and the daughter of James McCauley, a carpenter, and Leona McCauley, a rural schoolteacher. The future civil rights leader grew up in Montgomery, Alabama, where she attended the all-black Alabama State College. In 1932 she married Raymond Rosa Parks, a barber, with whom she became active in Montgomery's chapter of the National Association for the Advancement of Colored People (NAACP).

La Medaglia Miracolosa

Le medaglie della Madonna non sono tutte uguali. In questa speciale classifica un posto di riguardo ce l'ha la Madonna del Miracolo, una Madonna che dà delle certezze. Chi non la comprasse, o comunque non comprasse una medaglia succedanea, rischia grosso mentre chi la porterà con sé (ma con fiducia) riceverà grandi benefici. Le frasi riportate in corsivo qui sotto sono prese senza effettuare alcuna modifica dal sito dal quale si possono ordinare queste medaglie miracolose. Con questa devozione, la Madonna opera sorprendenti conversioni; per mezzo di questa Medaglia, Ella protegge e guarisce l’anima. La straordinaria serie di apparizioni mariane è cominciata a Parigi nel 1830, nella Rue du Bac, dove la Madre di Dio ha ordinato di far coniare la Medaglia Miracolosa, è continuata a La Salette e a Lourdes, ed ha trovato una impressionante conferma a Fatima, dove la Madonna ha trasmesso il famoso messaggio ai pastorelli..
"Le grazie saranno più abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia”.
"Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie". Fronteggiare le difficoltà di questa vita senza l’aiuto e protezione del Cielo è temerario!

07/mag/2009

Proposta atomica

Se scrivo una mail al signor Uranio Barilaro, nel giro di otto minuti otterrò uno sconto per mangiare fuori stasera. Devo riuscire a scrivergli entro il 21 aprile 2009 altrimenti l'offerta decade. Il "patronimico" non sarà un problema bloccante.
Oggetto: Nel giro di 1-8 minuti potrete ricevere uno sconto dal 10% al 35% per una cena in qualsiasi ristorante. Buongiorno, La nostra compagnia assume i collaboratori free lance con uno stipendio dai 500 agli 2380 eurosalla settimana. I requi siti necessari agli aspiranti sono: eta da 15 a 60 anni, donne e uomini, domicilio in Italia o nei paesi vicini, l?accesso all?internet e posta elettronica. Per avere le informazioni pi? dettagliate compilate i tre dati, quanto segue, ed inviateceli via posta elettronica sull?indirizzo riportato di sotto. 1) Cognome, Nome, Patronimico. 2. Eta 3) Paese di abitazione Inviate i dati sull?indirizzo Uranio.Barilaro.01@gmail.com. Entro 1...4 ore riceverete una descrizione dettagliata. La nostra pr0p0sta e valida entro il 21 aprile 2009. Si raCComanda di inviare sull?indirizzo specificato solamente i dati richiesti e nient?altro. Distinti saluti;

Risparmiare spazio con i magneti

Per risparmiare spazio in casa, è possibile acquistare un magnete da appendere al soffitto ove attaccare oggetti di metallo, spendendo circa € 16. E' veramente una soluzione geniale. Solo su Supermagnete.

Ministrino Balilla

05/mag/2009

Cinquemaggio

Coppa del Mondo di calcio dei Popoli 2009

Spezzeremo le reni ai lapponi. Che a giugno fa anche caldo e loro non ne sono abituati (mossa astuta degli organizzatori). Da quest'anno c'è anche Gozo (una delle isole dello Stato di Malta), una nazione storica che vuole il proprio territorio irredento. Dalla prossima edizione, anche il quartiere Barona e il comune di Assago avrebbero diritto a partecipare però. Entro che termine i provenzali occitani dovranno optare per una della nazionali? Anche i curdi riusciranno a esprimere questo spirito da "Giochi senza frontiere" padani? I curdi le frappe tra turchi, iraniani e iracheni le prendono veramente, quella è una nazione vera e pure oppressa per davvero...

Calcio: la Padania difende il titolo mondiale dei popoli in casa

MILANO - La Padania difendera' in casa il titolo della Viva World Cup 2009, la coppa del Mondo di calcio dei Popoli. Le sfide, in programma dal 22 al 27 giugno, si giocheranno negli stadi di Novara, Varese, Brescia e Verona. Sei le finaliste che si contenderanno il titolo. Oltre alla Padania in campo, Kurdistan, Lapponia, Occitania, Provenza e Gozo. Il torneo non e' riconosciuto dalla Fifa. (Agr)

04/mag/2009

Giro in bici con pausa pranzo di qualità

Con pranzo "frugale" alla Trattoria Tarantola, dove peraltro si registra il miglior rapporto qualità prezzo della Pianura Padana, e non solo. Peccato che finchè ci si arriva sulle due ruote a trazione delle proprie gambe ci si debba dolorosamente limitare nell'ingurgitare gli ottimi cibi.
Dettaglio della via "tarantolata".
Scheda tratta da parconaviglio.com

TRATTORIA TARANTOLA

Indirizzo  VIA CAVOUR 56  20088 ROSATE MI  tel 0290848710

Tipica trattoria di tradizione: una vera e propria osteria dove assaporare salami genuini di propria produzione, cucina lombarda, casoela, polenta, lessi e bolliti cucinati con cura e passione. Ideale per un pranzo all’insegna dell’allegria e della convivialità.

Risaia con effetto laguna
Madonna del Dosso (si chiama così in onore di una cunetta o dosso sul quale la Chiesa è stata costruita)
Un'altra fabbrica di zanzare
Naviglio di Bereguardo
Fabbrica di graminacee presso Tainate (Noviglio)
Rettilineo?
Uno dei laghi intorno a Cascina Boscaccio (Gaggiano)

Juventus: Game Over

02/mag/2009

I cacciatorini di Zibido San Giacomo e il bicigiro

Da notare: a Zibido San Giacomo abbiamo scoperto la Cascina Ca' Grande (Via S. Giacomo 15) che oltre al classico latte fresco crudo, formaggi, riso e miele vende anche i salamini cacciatori!, e anche al distributore self-service. Negli orari di apertura della cascina, hanno anche altri salumi. Il cacciatorino, già attaccato e sconfitto ieri sera, è veramente ottimo.

I salumi e i salami

I salumi che vendiamo sono prodotti per noi con carne di suini allevati in Lombardia ed insaccata, con lavorazione artigianale, da un'azienda agricola sita vicino a Cremona.

Troverete cotechini e salamelle da cuocere, cacciatorini e salami, sia a pasta fine che a pasta più grossa, coppa, pancetta, culatello e il famoso salame di Cremona IGP!

I cacciatorini li potete comprare direttamente dal distributore accanto alla macchinetta del latte, mentre per tutti gli altri salumi la vendita è prevista solo il sabato e la domenica, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19.

Ricetta del risotto alle ortiche

Domani vado a prendere delle ortiche e me lo cucino...
INGREDIENTIper 2 persone 250 g di riso per risotti 60 g di burro 1/2 cipolla 1/2 bicchiere di spumante brut 200 g di ortiche tenere parmigiano grattugiato sale TEMPO DIPREPARAZIONE: 50 minuti PREPARAZIONE: Ho messo a bollire dell’acqua salata. Ho pulito bene le ortiche (usando dei guanti) scegliendo le cime (che sono più tenere), lavandole per 3 volte nel bicarbonato e poi sciacquandole per altre 4 volte in acqua pulita. Ho sminuzzato la 1/2 cipolla e tagliato l’ortica, le ho messe in una casseruola insieme a 30 g di burro e ho fatto imbiondire la cipolla sulla fiamma. Ho aggiunto il riso e ho fatto insaporire fino a tostatura del riso. Ho aggiunto lo spumante e ho fatto svaporare. A questo punto ho aggiunto 1 mestolo di acqua bollente e ho mescolato fino a completo asssorbimento dell’acqua da parte del riso. Ho continuato ad aggiungere acqua (un mestolo per volta) fino a completa cottura del riso. A cottura ultimata ho aggiunto i rimanenti 30 g di burro e il parmigiano grattugiato. Ho amalgamato bene e servito.

30/apr/2009

Milano-Patmos

Offertona di Todomondo* (sulla cui fama nell'organizzazione dei viaggi ci sono 3860 testimonianze che descrivono alcuni problemi): SOLO 500 EURO a persona aereo + nave (tra Kos e Patmos) per luglio prossimo. Ma l'Autorità Antitrust non dice nulla in merito alla posizione monopolistica delle agenzie di viaggi il cui "cartello" produce prezzi come questo? * Io con T. ho fatto un solo viaggio, e dopo quella tragica esperienza, consiglio Todomondo solo ai miei peggiori nemici.

Alla Casa Bianca

Il presidente Obama si è dato molto da fare in questi primi 100 giorni. Bush, invece, ha passato i primi 100 giorni del suo primo mandato nello Studio Ovale a cercare l'angolo.

Lipsi e Patmos

Io voglio andare qua, ma come si fa ad arrivarci? Possibile che non ci siano compagnie aeree che dalla Lombardia portino il viaggiatore in uno degli aereoporti del Dodecanneso e quelle che ci sono ti chiedono almeno € 200 a testa e a tratta? Il mio problema è il viaggio di ritorno, perchè per il ritorno (fine luglio) c'è l'ottima EasyJet da Rodi.

Vincere Bottiglie di Acqua Santa

Grande concorso dell'Ente del Turismo della Giordania. Approfittando della prossima visita di Benedict XVI in questo paese, sono state messe in palio delle bottiglie di Acqua Santa i cui vincitori verranno sorteggiati tra gli iscritti alla newsletter del sito. Un'occasione unica quindi. Con questa acqua (santa) i vincitori potranno poi scegliere la destinazione d'uso del sacro liquido:
  • innaffiare i propri fiori (per una crescita miracolosa);
  • usarla per la cottura della pasta (questa acqua bollirà molto prima di quella del rubinetto);
  • oppure semplicemente esibirla nel proprio soggiorno di casa, facendo rosicare (ma con umiltà) quelle persone che non avranno avuto la possibilità di vincere.
Ci si iscrive qui.

29/apr/2009

Veronica Lario manipulata dalla sinistra

La moglie del presidente del Consiglio è stata manipulata dalla sinistra, che - com'è noto - controlla l'informazione del nostro Paese attraverso il condizionamento che impone a stampa e televisioni. E infatti anche IlSole24ore, quotidiano notoriamente governato in maniera più o meno occulta dai comunisti, pubblica una galleria fotografica con le donne possibili candidati del Partito delle Libertà. E anche un articolo abbastanza dettagliato.

l Cavaliere all'attacco dopo la sconfessione pubblica della moglie "Tutto falso e comunque noi non candidiamo persone maleodoranti"

Veline in lista, l'ira di Berlusconi "Veronica manipolata da sinistra"

"Veronica è vittima delle manipolazioni della sinistra" tuona il Cavaliere da Varsavia. Ex show girl in lista? Ma quando mai. E' tutta una manovra della stampa di sinistra. "Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c'è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell'opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (ovvero la moglie, ndr) abbia creduto alla stampa". http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/reazioni-veline/reazioni-veline.html?ref=rephpnews

Tiscali è di parola

Ho un contratto ADSL da 8 mega e vado (potenzialmente) a 8 mega. Mica come i vari operatori della telefonia mobile che spacciano il proprio UMTS per mega e mega di velocità raggiungibile, che invece non si riesce a raggiungere manco dalla sede della TIM...

27/apr/2009

Ebro Basket ai play-off della C1

Grazie anche all'allenatore Bruno Contardi, qui intervistato sabato scorso da RealBasket.

Fumo negli occhi ad Acerra, ma non è il termovalizzatore...

Che infatti non è ancora in funzione, malgrado il Presidente del Consiglio lo abbia inaugurato in pompa magna facendo credere (grazie ai mezzi di informazione asserviti al potere) che stesse inaugurando qualcosa di effettivamente funzionante.

Termovalorizzatore Acerra chiuso: fumo negli occhi

Chiuso il giorno stesso dell’inaugurazione. E’ questa l’attuale condizione del termovalorizzatore di Acerra, inaugurato in pompa magna il 26 Marzo dal Premier Berlusconi, ovviamente prontissimo a prendersi la grande visibilità mediatica destinata all’evento, con quel pulsante schiacciato dalla mano divina che è entrata nella Storia della propaganda berlusconiana. In quel giorno certo Berlusconi non si lasciò perdere l’occasione di apparire come "l’uomo del fare", come colui che "riporta lo Stato", come colui che sconfigge le inefficienze della Sinistra, eccetera eccetera. E ovviamente il mondo mediatico a stargli dietro, dedicandogli i migliori encomi. Peccato che nessuno si sia minimamente informato della realtà delle cose. Così come accaduto in generale per la "svolta" nella gestione dell’emergenza rifiuti, nessuno, per costrizione o per incapacità a svolgere il proprio mestiere, si è preso la briga di controllare la faccenda. E così vengo a sapere, ad un mese di distanza dall’inagurazione fasulla, che l’inceneritore di Acerra è attualmente chiuso. D’altronde, le stesse webcam installate dalla struttura di Bertolaso e riportate sul sito www.emergenzarifiuticampania.it inquadrano fissamente dei camini dell’inceneritore senza fumi (e altre zone dell’impianto che sono prive di vita). E certo non perchè i fumi siano trasparenti ... ogni tanto si vede una fumacchiata bianca, ma questo già avveniva prima del 26 Marzo: sono semplici test. Infatti, come riportato dal video che ho pubblicato, l’impianto deve addirittura ancora svolgere i collaudi, e diventerà totalmente operativo solo in autunno. Ovvero dopo almeno 16 mesi dall’inizio dall’insediamento del Governo: e meno male che l’impianto doveva entrare in funzione entro Gennaio 2009 (e pienamente operativo in Marzo)! La circostanza è d’altronde confermata dallo stesso sito del Sottosegretario Bertolaso, solo che qui si è più ottimisti: "entro Giugno l’impianto sarà a pieno ritmo ed avranno inizio i collaudi". Ma sappiate che il sito è ben poco affidabile, in quanto ha annunciato aperture di discariche in date rivelatesi indietro di mesi (Chiaiano fu annunciata ad Ottobre, e fu aperta a Febbraio ...). Che dire ... evidentemente i giornalisti nostrani non solo non si prendono la briga di lavorare, ma nemmeno di usare Internet! Fonte: http://www.agoravox.it/Termovalorizzatore-Acerra-chiuso.html

Comunicazione ai ladri di navigatori

Originale messaggio apposto da un automobilista sui finestrini delle portiere posteriori della propria auto. Datosi che probabilmente "i soliti ignoti" in passato gli avevano rotto i vetri per cercare di rubare (vanamente) il navigatore satellitare GPS, questo automobilista ha deciso di apporre questo messaggio di avviso. Non per essere xenofobo o razzista, ma c'è un solo problema: se becca un ladro che non sa l'italiano la macchina gliela aprono lo stesso...

26/apr/2009

A Gaggiano il bosco dei Cento Passi

Nella frazione San Vito di Gaggiano, su un territorio confiscato alla mafia (che non esiste solo nel Mezzogiorno d'Italia, come piacerebbe pensare alla maggior parte degli italiani del Nord).

Sul terreno confiscato alla camorra nasce il «Bosco dei cento passi»

A Gaggiano, nel Parco Sud Milano. Gli alberi portano i nomi delle vittime della criminalità organizzata

GAGGIANO (Milano) – Fino al 2005, in quest’angolo del Parco Agricolo Sud Milano c’era solo un prato, incolto da quarant’anni. L’ultima ad acquistarlo, con l’intenzione di costruirvi case e appartamenti, era stata una famiglia legata al clan camorristico Ciulla. Il terreno, però, che si trova nella frazione di San Vito a Gaggiano, nel 2005 è stato confiscato per ordine del gip del Tribunale di Milano Paolo Ielo e affidato al comune. E così oggi quell’area, destinata a una speculazione edilizia mai avvenuta proprio perché il comune si era opposto, è diventata un bosco simbolo della lotta alla mafia. Si chiama infatti «Bosco dei cento passi» e sarà inaugurato sabato 18 aprile alle 17. I suoi alberi porteranno il nome di chi ha perso la vita nella lotta contro la criminalità organizzata. (fonte Corriere.it)

Durante la manifestazione di inaugurazione sono stati intitolati alcuni alberi alle seguenti vittime delle mafie: Peppino Impastato, Graziella Campagna, Carmelo Di Giorgio e Primo Perdoncini, Pino Puglisi, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Iqbal Masih e gli Agenti della scorta. PEPPINO IMPASTATO Giuseppe Impastato, meglio noto come Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978), è stato un politico e conduttore radiofonico famoso per la militanza antifascista ma soprattutto per le denunce delle attività della mafia in Sicilia. Nato da una famiglia mafiosa (il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, lo zio e altri parenti erano mafiosi e il cognato del padre era il capomafia Cesare Manzella, ucciso nel 1963), ancora ragazzo rompe con il padre, che lo caccia di casa, ed avvia un'attività politico-culturale antimafiosa. Nel ’78 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali. Viene assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia. Pochi giorni dopo, gli elettori di Cinisi votano il suo nome, riuscendo ad eleggerlo, simbolicamente, al Consiglio comunale. GRAZIELLA CAMPAGNA Cresciuta in una famiglia numerosa (sette tra fratelli e sorelle) a Saponara Superiore, abbandona gli studi e trova lavoro come aiuto lavandaia in una città vicina, Villafranca Tirrena, un impiego in nero che le frutta solo 150 mila lire al mese. Un giorno trova un documento nella tasca di una camicia di proprietà di un certo "Ingegner Cannata". Il documento rivela che il vero nome dell'uomo è Gerlando Alberti junior, nipote latitante del boss Gerlando Alberti senior (assicurato alla giustizia anni prima dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa). Quest'informazione le costerà la vita. Il corpo fu ritrovato il 12 dicembre 1985 a Forte Campone con cinque ferite d'arma da fuoco, sparate da una lupara calibro 12. CARMELO DI GIORGIO E PRIMO PERDONCINI Carmelo Di Giorgio e Primo Perdoncini - operai della ditta Montresor e Morselli di Verona, avevano acquistato agrumi dai produttori della piana di Gioia Tauro turbando così il mercato agrumicolo controllato dalla 'ndrangheta. Sono stati uccisi a Rizziconi il 5 gennaio 1979. PINO PUGLISI Padre Giuseppe Puglisi nasce il 15 settembre 1937 a Brancaccio, quartiere povero di Palermo, da una famiglia modesta (il padre calzolaio, la madre sarta). A 16 anni, nel 1953 entra nel seminario parlermitano da dove ne uscirà prete il 2 luglio 1960 ordinato dal cardinale Ernesto Ruffini. Nel 1961 viene nominato vicario cooperatore presso la parrocchia del Santissimo Salvatore nella borgata di Settecannoli, limitrofa a Brancaccio, e successivamente rettore della chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi. E’ stato ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno, per il suo costante impegno evangelico e sociale. CARLO ALBERTO DALLA CHIESA Carlo Alberto Dalla Chiesa (Saluzzo, 27 settembre 1920 – Palermo, 3 settembre 1982) fu partigiano, generale dei Carabinieri e prefetto, divenuto noto per il suo impegno nella lotta contro il terrorismo italiano prima e la lotta alla mafia in seguito. Morì in un agguato mafioso nella città di Palermo il 3 settembre 1982.. Nel 1970 svolse indagini sulla misteriosa scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, il quale poco prima aveva contattato il regista Francesco Rosi promettendogli materiale che lasciava intendere scottante sul caso Mattei. Le indagini furono svolte con ampia collaborazione fra i Carabinieri e la Polizia, per la quale erano dirette da Boris Giuliano, anch'egli in seguito ucciso dalla mafia. Giuliano, peraltro, aveva iniziato ad investigare su molti aspetti operativi ed organizzativi della criminalità organizzata, in una fase in cui venivano alla ribalta personaggi come Michele Sindona e divenivano evidenti (o meno nascondibili) i "nessi" con il mondo politico. Le indagini sul De Mauro, però, non sortirono effetti di rilievo. GIOVANNI FALCONE Giovanni Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – 23 maggio 1992) è stato un magistrato italiano, tra i padri della lotta alla mafia, ed è considerato un eroe italiano. Nel periodo che va dal 1991 alla sua morte, Falcone fu molto attivo, cercando in ogni modo di rendere più incisiva l'azione della magistratura contro il crimine. Sostenuto da Martelli, Falcone rispose sempre con lucidità di analisi e limpidezza di argomentazioni, intravedendo, presumibilmente, che il coronamento della propria esperienza professionale avrebbe definito nuovi e più efficaci strumenti al servizio dello Stato. Eppure, nonostante la sua determinazione, egli fu sempre più solo all'interno delle istituzioni, condizione questa che prefigurerà tristemente la sua fine. Emblematicamente, Falcone ottenne la nomina a Superprocuratore il giorno prima della sua morte. PAOLO BORSELLINO Paolo Emanuele Borsellino (Palermo, 19 gennaio 1939 – 19 luglio 1992) è stato un magistrato italiano, vittima di mafia. È considerato un eroe italiano, alla stregua di Giovanni Falcone. Il 19 luglio 1992, dopo aver pranzato a Villagrazia con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre. Una Fiat 126 parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche i cinque agenti di scorta Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L'unico sopravvissuto è Antonino Vullo. Pochi giorni prima di essere ucciso, durante un incontro organizzato dalla rivista MicroMega, Borsellino parlò della sua condizione di "condannato a morte". Sapeva di essere nel mirino di Cosa Nostra e sapeva che difficilmente la mafia si lascia scappare le sue vittime designate. IQBAL MASIH Nato nel 1983 in Pakistan, Iqbal Masih aveva quattro anni quando suo padre decise di venderlo come schiavo a un fabbricante di tappeti. Per 12 dollari. Inizia così una schiavitù senza fine: Iqbal inizia a lavorare per più di dodici ore al giorno. Un giorno nel 1992 Iqbal e altri bambini escono di nascosto dalla fabbrica di tappeti per assistere alla celebrazione della giornata della libertà organizzata dal Fronte di Liberazione dal Lavoro Schiavizzato (BLLF). Forse per la prima volta Iqbal sente parlare di diritti e dei bambini che vivono in condizione di schiavitù. Proprio come lui. Spontaneamente decide di raccontare la sua storia: il suo improvvisato discorso fa scalpore e nei giorni successivi viene pubblicato dai giornali locali. Iqbal decide anche che non vuole tornare a lavorare in fabbrica e un avvocato del BLLF lo aiuta a preparare una lettera di "dimissioni" da presentare al suo ex padrone. Ma la storia della sua libertà è breve. Il 16 aprile 1995 gli sparano a bruciapelo mentre corre in bicicletta nella sua città natale Muridke, con i suoi cugini Liaqat e Faryad. GLI AGENTI DELLA SCORTA "Quando vado nelle scuole, prima ancora di parlare di Paolo parlo dei 'suoi ragazzi' come lui li chiamava (riferendosi agli agenti della scorta ndr) e racconto qualcosa di ognuno di loro; piccoli episodi che facciano capire che sono persone come tutti noi, con i loro sogni, i loro desideri". Così Rita Borsellino, sorella del magistrato morto nella strage in via D'Amelio, parlava lo scorso anno riferendosi ai cinque agenti di scorta uccisi insieme a suo fratello.

http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=611

25/apr/2009

Il 25 aprile e il suo significato

1944

29 set

La strage di Marzabotto

La strage di civili nel territorio del comune di Marzabotto è organizzata dal maresciallo Kesserling ed eseguita da reparti dell'esercito tedesco e delle SS, al comando del maggiore Walter Reder. Dal 12 agosto il 16° Panzergrenadier SS, comandato da Reder, risale la penisola attraverso la Versilia e la Lunigiana, compiendo rappresaglie, rastrellamenti, massacri di civili. A fine settembre arriva nell'Appennino bolognese, ai piedi del Monte Sole, area strategica di retrovia della linea di difesa tedesca. Qui opera la brigata partigiana Stella Rossa, guidata da Mario Musolesi, detto il Lupo. Per tre giorni, a partire dal 29 settembre, nei comuni di Marzabotto, Grizzana e Vado di Monzuno, le truppe di Reder compiono la terribile rappresaglia nella quale vengono barbaramente uccise 770 persone, tra donne uomini e bambini e vengono rasi al suolo diversi villaggi. L' 11 ottobre, un articolo del "Resto del Carlino" definirà "Voci inconsistenti" le allarmanti notizie provenienti da Marzabotto. Le mine disseminate dai tedeschi in ritirata continueranno a uccidere, fino al 1966, altre 55 persone

La Resistenza ad Assago

Noviglio estate del 1944: nei
pressi della trattoria “Il Moro”,
trovavano la morte due giovani
partigiani di Assago. 
Si chiamavano Mario Idiomi e 
Giuseppe De Vecchi. 
Mentre in bicicletta
eseguivano un lancio di manifesti
che inneggiavano alla Resistenza,
sul territorio di Noviglio,
si scontrarono con una pattuglia
di fascisti della Resega da cui
nacque una sparatoria e un inseguimento.
Il partigiano Idiomi
fu fatto fucilare a Rosate dopo
essere stato catturato e sottoposto
a interrogatori e torture,
mentre De Vecchi venne gettato
nelle acque del Naviglio a Gaggiano.

24/apr/2009

Domanda

Buccinasco capitale della 'Ndrangheta

Il pollo arrosto senza la rosticcieria

Eccezzzionale. Il pollo arrosto in casa senza passare dalla rosticceria. E in pochi minuti. Mitico. Lo voglio. Stasera passo dal Carrefour (tendenzialmente se un prodotto esiste, al Carrefour ce l'hanno) e se non hanno questo pollo arrosto gli faccio causa.
Il pollo si fa......... arrosto!!! Arena presenta: IL POLLO ARROSTO a libero servizio, già cotto, croccante e gustoso, può essere rinvenuto in pochi minuti sia nel microonde sia nel forno tradizionale. Questa novità arricchisce la già numerosa gamma di prodotti firmata Arena, l’expertise del marchio insieme all’innovazione ne sono i suoi punti di forza. Le caratteristiche che rendono unico il POLLO ARROSTO Arena sono:
  • la preservazione del gusto, dell’aroma e della croccantezza, anche dopo il rinvenimento, dovuta ad una tecnologia innovativa;
  • un elevato contenuto di servizio ed una facilità di utilizzo;
  • una pezzatura ottimale di 800 gr.;
  • una shelf life di 18 giorni, rivoluzionaria per i prodotti freschi;
  • un packaging comodo, sicuro, forte ed altamente impattante
Pollo arrosto Arena: la giusta combinazione tra elevata qualità di prodotto, massima garanzia di sicurezza e alto contenuto di servizio, prerogative indispensabili per la soddisfazione del consumatore.

23/apr/2009

La Samp butta fuori l'Inter dalla Coppa Italia

Onore al merito dei doriani. Sicuramente, nell'economia del doppio confronto, hanno meritato il passaggio del turno. Onore anche ai tifosi blucerchiati (in 13,000 questa sera a San Siro) che hanno insultato Mario Balotelli non offendendolo per il colore della sua pelle, ma gridando l'immoralità (supposta da loro) della di lui madre: da capire se l'appellativo meretrice fosse riferito alla mamma naturale oppure a quella adottiva. E' triste constatare che dare del "figlio di" ad un giocatore avversario possa essere un passo avanti rispetto a sabato scorso, quando non solo le curve hanno insultato il campione interista per il colore della sua pelle, in quanto diversa da quella dei (pseudo)tifosi.
Fatti positivi: se avessimo vinto con almeno tre gol di scarto, non si sarebbe potuto gridare allo scandalo; due pali e un rigore clamorosamente negato (a Matrix) sarebbero stati non-esecrabili, ma la fortuna e gli arbitri sono ciechi, questi ultimi sono anche meno criticati dalla stampa quando sbagliano a nostro sfavore. E questa è la terza partita consecutiva dove le decisioni delle giacchette nere penalizzano il nostro risultato finale.
Non vedevo una formazione iniziale schierata con il 3-4-3 da non so quanti anni (e Cafè de Colombia Cordoba è uscito proprio perché la cosa lo disorientava). Anzi credo di non averla mai veduta. E lo stesso Matrix negli ultimi minuti ha fatto il quarto attaccante. Do solo una colpa a Mister Mourinho, vista l'inoperosità dell'Acchiappasogni Julio Cesar, forse Arma Letale Crespo poteva entrare pure al suo posto.
Telecronaca RAI: è difficile capacitarsi di come un Cerqueti possa confondere un Materazzi con un Maxwell, o come i suoi interventi possano essere improntati alla disinformazione dei luoghi comuni e delle frasi fatte. Un anti-interismo di fondo inspiegabile, a maggior ragione nella televisione del servizio pubblico. Quando un Vauro viene sospeso solo per aver presentato una vignetta di dubbio gusto (ma che a me fece ridere), un Cerqueti non riesce a dare un nome sempre corretto a 22 attori con il nome scritto sulla schiena. Nessun commento sul suo complice Collovati, che interista giocatore è anche stato, ma che non ha lesinato faziosità critica sulla sua ex squadra. Terribile.
 

Manager salvi, operai morti

I Bartali di oggi sono due avvocati. Si chiamano Elena Poli e Sergio Bonetto, sono i legali della Fiom, parte civile al processo Thyssen. Sono loro ad aver scoperto le conseguenze dell'articolo 10-bis del decreto correttivo del Testo unico sulla sicurezza. Hanno scoperto che quella norma (già criticata dalla Cgil a fine marzo) avrebbe bloccato il processo per il rogo di Torino, rendendo non imputabili tutti i manager del gruppo tedesco, quelli che hanno scientemente deciso di non investire più in sicurezza in uno stabilimento che stava chiudendo. "Se la norma fosse applicata l'unico imputato sarebbe il capo stabilimento", hanno denunciato. La frase va corretta: "l'unico imputato vivo". Perché imputabile con la nuova norma sarebbe anche Rocco Marzo, capo squadra morto nel rogo. Su di lui ricadrebbe la colpa di "non aver impedito l'evento": avrebbe dovuto spegnere quel mare di fuoco con un estintore. Per giunta quasi scarico. 

I nostri due Bartali hanno fatto incazzare (e parecchio) il ministro Sacconi. Dopo aver gridato "all'odioso pregiudizio della Fiom", il ministro ha però dovuto riconoscere che la norma poteva essere riscritta. A ricordarglielo meglio oggi è arrivato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sempre sensibile al tema delle morti sul lavoro, che ha accolto l'appello a lui lanciato da Fiom e familiari delle vittime.

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COPIATO DA QUI

 

L'erede di Flachi

Palermo

Carrozzieri: cocaina sospeso per doping

Il difensore centrale avrebbe fatto uso di cocaina. E' stato sospeso dall'attività agonistica. Due anni fa squalificato per un caso di scommesse

http://www.repubblica.it/2008/12/sport/calcio/serie-a/palermo/carrozzieri-doping/carrozzieri-doping.html?ref=hpspr1

22/apr/2009

Boniperti e Cobolli

Una volta c'era il presunto "stile Juve", ora c'è un altro presidente. Ci sono delle differenze?

Boniperti e la squalifica "Io non avrei fatto ricorso"

Lo storico presidente della Juventus (prima bandiera in campo poi dietro la scrivania) lancia un duro monito: "Bisogna cominciare a dire basta perché il razzismo è una brutta bestia. I tifosi devono sapere che certi comportamenti non si possono accettare. E, sia chiaro, deve valere per tutti"

Cobolli Gigli: «Fare ricorso è un diritto»

«Non presentarlo sbagliato»
MILANO, 21 aprile - Non c'è alcuna contraddizione tra le scuse di domenica e il ricorso avanzato ieri dalla Juventus contro la sentenza del giudice sportivo per i cori razzisti contro Balotelli. Ne è convinto il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli per il quale «le sentenze sono un dovere ma il ricorso è un diritto»