24 ott 2008

Meraviglia

Il Milan, annunciando il prossimo tesseramento di David Beckham, sta continuando nel suo incredibile piano di marketing e patologia calcistica, alla ricerca della squadra perfetta sotto ogni punto di vista: sportivo, mediatico e medico. Per quanto possa sembrare pazzesco, la società rossonera non ha nessuna intenzione di fermarsi all'acquisto di Beckham, ma progetta per i prossimi mesi altri colpi clamorosi. Vediamoli insieme, amici.

Dino Zoff. Alla ricerca di una valida alternativa per l'estremo difensore, maglia per la quale sono attualmente in lizza uno spilungone australiano, un cascatore brasiliano e un neofascista padano, la società rossonera sta pensando seriamente a una soluzione a effetto. Zoff è un atleta esemplare, un grande interprete del ruolo e un personaggio trasversalmente gradito a tutti gli sportivi. I 66 anni, dice Galliani, sono soltanto un particolare. L'Uomo proiettile. Dopo Pendolino Cafu e Brucomela Ba, il Milan cerca da tempo un uomo di fascia che attizzi i cuori dei tifosi rossoneri. La fortunata sinergia con il Circo Medrano sta permettendo di concretizzare un ingaggio che potrebbe risolvere uno dei tanti problemi di Ancelotti. Con l'Uomo proiettile le discese sulla fascia diventerebbero assolutamente incontrastabili. Milan Lab sta ora studiando il modo per consentirgli di fermarsi prima della riga di fondo e, soprattutto, del cemento armato del primo anello. Romario. In un attacco stellare come quello che sta assemblando il Milan, difficile prescindere da una presenza di peso ed esperienza come quella di Romario, ideale completamento della linea avanzata che Ancelotti, inseguendo il sogno del Ka-Pa-Ro-Be-In-She-Bor, conta di schierare con un agile 2-1-7. Romario è felicissimo del contatto: ha segnato almeno un gol nei campionati più bislacchi del mondo, ma l'Italia gli manca. Johnny Depp. Per riequilibrare l'ingaggio di Beckham (calciatore figo con moglie figa), Galliani sta pensando di ingaggiare Johnny Depp (superfigo) a prescindere se sappia giocare a pallone o no. Johnny Depp si è detto disponibile: ha espresso una preferenza per l'attacco, ma Ancelotti gli ha fatto sapere che non ha ancora studiato bene l'1-1-8. Per cui è più plausibile pensare a un suo impiego in difesa, a fianco di Maldini e come alternativa a Costacurta e Malatrasi. Depp vorrebbe giocare vestito come in Pirati dei Caraibi. La richiesta è all'esame della Lega.
La Donna barbuta. L'ipotesi è più che concreta: Braida ha strappato alla Donna barbuta un precontratto che è stato depositato in Lega ieri pomeriggio verso le cinque. C'è però un grosso problema: la Donna barbuta è una donna, appunto, e non può essere schierata nel calcio maschile (Ancelotti ne ha preso atto con disappunto, vedendo nella Donna barbuta una valida alternativa a Gattuso). Galliani sta quindi pensando di riciclarla come donna immagine della società al posto di Suma. Digao. Oltre a ogni possibile fantasia, pare che il Milan abbia contattato il fratello di Kakà e lo abbia effettivamente ingaggiato in gran segreto. Ma a una stronzata del genere non credono nemmeno i milanisti. Igor Cassina. Manca l'uomo delle acrobazie in area, dice Ancelotti. In effetti Pippo e Sheva sono anziani, Kakà e Beckham non si vogliono sporcare, Ronaldinho ha altri cazzi per la testa e Borriello sta aspettando il ritorno di Belen. Braida è così corso a ingaggiare Igor Cassina, che nell'accettare ha chiesto che in occasione dei corner venga montata una sbarra all'altezza dell'area piccola. La Fifa non è d'accordo, la Lega ha detto che se ne può parlare nell'obiettivo comune di riportare le famiglie allo stadio. Gigi Crujiff. Nipote di Johann e cugino di secondo grado di Jordi, ha il fisico attuale dello zio e il talento pregresso del cugino. Cioè, è una fetecchia. Ma il Milan è lanciatissimo nel merchandising e vuole tornare a penetrare il mercato olandese, così come una volta lo penetravano Gullit e Rijkaard. L'operazione è ricca di suggestioni, sebbene Gino abbia di fatto smesso di giocare a pallone in terza media per passare al poker hold'em e sia attualmente ricercato dall'Interpol. Buzz Lightyear. Ancelotti ha eccepito alcune perplessità circa il modulo tattico del Milan con l'arrivo di Sheva, Dinho e Becky. Galliani ha minimizzato, ma nella notte ha iniziato a correre ai ripari cercando un uomo ovunque che possa lavorare al servizio delle stelle. Ricevuto il cortese ma secco rifiuto di Superman, Batman e Paperinik, nelle ultime ore si sta profilando il clamoroso ingaggio di Buzz Lightyear, il cui agente ha dichiarato: "La Pixar non ha in programma Toy Story 3, per cui può benissimo andare al Milan". Mauro Suma ha fatto notare che il suo motto, "Verso l'infinito, e oltre", va benissimo anche per le strategie rossonere.
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Roberto Saviano, ti invito una sera di queste a cena

Duecentomila persone hanno firmato sul sito di Repubblica per portare la solidarietà allo scrittore Roberto Saviano. Questa è la parte finale dell'appello: La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda noi tutti, come cittadini. Con questa firma vogliamo farcene carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua responsabilità, perché è intollerabile che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008. Però è troppo comodo limitare il proprio impegno civile ad una rapida firmetta e al veder ingrossare la lista dei cittadini buoni che difendono la legalità e la democrazia. Per far vivere lo Stato non basta sottoscrivere frasi come questa, una bella frase ma astratta: Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggerlo e per sconfiggere la camorra. Perchè lo Stato siamo noi, lo Stato non è un canale televisivo da osservare passivamente.
Per questo dico: per dimostrare che la gente comune non ti è solidale solo a parole, ti invito a mangiare a casa mia. Io non ho letto il tuo libro, ma si può anche parlare d'altro. Menu non troppo impegnativo: mia moglie cucinerà le crepe e come secondo una bella orata (non di allevamento) al cartoccio con le patate. Che il vino lo porti te però. A presto.

23 ott 2008

Da Superpippo a Superpippa

Stasera Samp e Milan, una partita 20 euro. Calcio a luci rosse. Verso la fine del secondo tempo di Napoli-Juventus, in sovrimpressione su Sky appare la scritta ”cartellino rosso”. Non era l’annuncio di un’espulsione sfuggita ai più, ma quello di un film erotico che sarebbe andato in onda in seconda serata su Sky cinema. Per la cronaca, ”Quell’età maliziosa”, con una giovanissima Gloria Guida.

L’abbinamento col sesso è l’ultima frontiera del calcio in tv. Del resto, i diritti di Heereven-Milan, incontro di Coppa Uefa in programma giovedì sera, sono stati acquistati dal canale di film per adulti ”Conto tv” che, tanto perché vi possiate regolare, fino a qualche anno fa si chiamava ”Superpippa Channel”, ed ha già trasmesso Napoli-Benfica. A proposito di richiami erotici del pallone: Ilaria D’Amico ieri forse ha esagerato un po’ con quella scollatura a strapiombo che tagliava in due la sua blusa verde. Penetrazioni a San Siro. Carlo Pellegati è un vate. Nel collegamento per ”Guida al Campionato”, Italia uno, un paio d’ore prima della partita Milan Sampdoria, ha fatto sapere a tutti: «Il penetrometro del terreno di San Siro ha indicato tre e mezzo». Quelli della Samp ne sanno qualcosa. La maglia di Totti a Mourinho. Scambio di complimenti fra Totti e Mourinho, alla ”Domenica Sportiva”: Francesco: «Stimo il mister e gli ho stretto la mano prima del match. Era troppo facile farlo dopo». José: «Quando vieni su mi proti una maglia per mio figlio?». Totti: «Gliela mando subito». E’ lunedì? Sarà Galliani. Adriano Galliani a Sky Calcio Show: «Sconcerti, tu ci prendi spessissimo. Te lo dico sempre ogni volta che ti chiamo il lunedì mattina». La Juve in Blanc. Arriva in macchina l’amministratore delegato della Juventus, per anadre a un vertice tra società e giocatori, dopo la batosta del San Paolo. Abbassa il finestrino e dice: «La fiducia si dà una volta, non c’è bisogno di confermarla». Ranieri resterà dunque in eterno alla guida della Juve? Il Napoli ringrazia Calciopoli. De Laurentiis a ”Stadio Sprint”: «Dopo Calciopoli s’è ritrovata la serenità e c’è spazio per tutti». Le ammonizioni di Pallonet. Giallo a Enrico Varriale, per aver detto «Allegri oggi è allegro, concedetemi questo abbinamento». In passato, già Saverio Montingelli aveva ironizzato sul cognome dell’allenatore del Cagliari. E se lo lasciassimo in pace? Richiamo verbale a Giampiero Galeazzi, che ha scomodato ancora una volta la supercitata frase di Sandro Ciotti del 1961: «Clamoroso al Cibali». Coppa Brunetta. Seedorf ieri in testa alla Coppa Brunetta ideata da Gene Gnocchi per il calciatore più fannullone, davanti a Carrozzieri, Coda e Knezevic.

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22 ott 2008

La Brigliadori, l'arte e l'urinoterapia

Le tre parole del titolo possono apparire non connesse fra loro. E invece no. E' Eleonora Brigliadori che le unisce. L'estate scorsa ebbe la grandiosa idea di dipingere di blu una roccia di una scogliera, con questi esiti. Non è da tutti scovare una roccia a forma di fallo e dipingerla di blu. Ma è ancora meno comune bere la propria urina per curare i malanni di stagione. (Nell'immagine in fondo alcuni produttori di urina mentre disperdono l'utile bevanda)
Eleonora Brigliadori, dal salotto buono del "Maurizio Costanzo Show", due anni or sono, ha invitato gli italiani a bere la pipì per curare ogni male, come fanno lei e tutta la sua famiglia. La Brigliadori, in più d'una occasione, ha approfittato per sbandierare gli effetti benefici della cura. 28 settembre 2001

La Brigliadori: «Pago un risarcimento per lo scoglio dipinto di blu a Portobello»

L'attrice denunciata nell'agosto 2007 per danni alle bellezze naturali: lei voleva lasciare un ricordo artistico

Eleonora Brigliadori (Lapresse)
OLBIA - L'anno scorso, in vacanza a Portobello in Sardegna, Eleonora Brigliadori ha deciso di lasciare un segno del proprio passaggio dipingendo un pezzo di scogliera con tre tonalità di azzurro. L'opera, da lei stessa definita «installazione removibile», rappresenterebbe un angelo (guarda). Ma la sensibilità artistica dell'attrice non è stata compresa né tantomeno apprezzata dalla popolazione di Aglientu, che l'ha denunciata per «danneggiamento e deturpamento delle bellezze naturali». Ai verbali della polizia municipale si sono aggiunti poi quelli del Corpo forestale. Ora la Brigliadori, che rischia una multa fino a 10 mila euro, si è offerta di pagare un risarcimento.

21 ott 2008

Quasi quasi mi sbattezzerei

Perchè ci sarebbero una serie di buone ragioni. Ma se lo facessi gli darei importanza. Cosa che non ha, a meno di non dare importanza ad un bagnetto fuori da casa per un neonato inconsapevole. In ogni caso, per gli interessati: http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/
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Segnali autostradali

20 ott 2008

Assurdità del capitalismo

La Banca dei Paesi Bassi ING è in difficoltà. Allora lo Stato nederlandese la aiuta. E il titolo schizza in Borsa quasi del 30%. Questo perché la società si trovava in difficoltà e allora aveva bisogno di aiuto. Non si capisce l'ammontare del finanziamento ricevuto, ma si parla di 20 miliardi di euro (suddivisi con altri eventuali istituti di credito che necessitassero di aiuto). Nei Paesi Bassi sono 16 milioni i cittadini: praticamente € 1250 a testa. E poi da noi qualcuno si lamenta di Alitalia, che costa - da solo qualche lustro - la miseria di miseri due milioni di euro di misere perdite al giorno. Il BelPaese non è l'unico posto al mondo dove le perdite delle società private vengono socializzate mentre i profitti mantenuti privati.

Le banche italiane

Il signor Fcoraz va in banca perché deve comprarsi casa e gli servono dei soldi in prestito. Fcoraz: Buongiorno BANCA: Buongiorno Dottor FC FC: Vorrei un mutuo B: Benissimo, per quale importo? FC: Centomila euro B: Molto bene, possiede € 200.000? FC: Come scusi? B: Mi scusi, chiedevo se Lei avesse € 200.000? FC: Mi ha preso per un idiota? B: No, ma non capisco la sua domanda. FC: Secondo te (cara la mia banca di merda) se avevo il doppio della cifra che possedevo ti chiedevo quella cifra? B: Ma a noi serve per l'ipoteca. Se le diamo 100, vogliamo 200 come garanzia, è la regola. Certo, a me rompono la minkia per il mutuo e poi prendono obbligazioni di aziende farlocche (come le loro). Tanto i fratelli Lehmann (parenti forse dell'ex prodigioso portiere del Bilan) danno più garanzie di me. Ma andate a cacare.