25 aprile 2008

25 Aprile. La storia non si cancella

Un senatore, persona assai vicina al presidente Berlusconi, poco prima del voto, ha dichiarato che si sarebbe adoperato perché, nei libri di storia, almeno in quelli a uso scolastico, il «mito» del 25 aprile, cioè della Liberazione, venisse opportunamente ridimensionato. Non è il primo e, certamente, non sarà l’ultimo a manifestare questo proposito. Che equivale, esattamente, a voler ridimensionare il Risorgimento. Il Risorgimento non è un mito, ma un fatto, come lo sono la Resistenza e la Liberazione. Gli eventi storici che portarono alla Resistenza sono così semplici da essere assolutamente incontrovertibili, non possono essere né revisionati (la Storia non è un’automobile alla quale rilasciare tagliandi di validità a scadenze stabilite) né ridimensionati. Dopo l’ignominiosa fuga del re e di Badoglio da Roma, gli italiani e le forze armate italiane furono abbandonate a se stesse e il nostro paese venne militarmente occupato dai soldati di Hitler. Allora furono in molti a ribellarsi a questa occupazione diventando partigiani, combattenti per liberare la Patria dallo straniero. Si trovarono fianco a fianco comunisti, socialisti, cattolici, liberali, uomini del partito d’azione, ufficiali dell’esercito, graduati, soldati, senza partito, reduci dai vari fronti. Fu un movimento del tutto spontaneo e popolare. Solo dopo, solo quando il fantoccio Mussolini creò la Repubblica di Salò, la guerra di Liberazione divenne anche lotta contro i repubblichini che avevano così entusiasticamente affiancato i nazisti, autori d'innumerevoli stragi contro la popolazione inerme. Non si trattò di una guerra civile, come affermano alcuni storici, e se lo fu in parte questo avvenne come conseguenza dell’intervento dei fascisti. I partigiani hanno segnato una pagina gloriosa della nostra storia. Hanno permesso che l’Italia si riscattasse dalle colpe del fascismo, prime tra tutte le leggi razziali, e riacquistasse la sua dignità di nazione. Hanno fatto sì che nascesse uno Stato democratico, hanno fatto sì che si potesse scrivere una Costituzione alla stesura della quale hanno contribuito tutti i rappresentanti delle diverse volontà popolari. Hanno fatto rinascere l’Italia. Che c’è da revisionare?

Andrea Camilleri

24 aprile 2008

Belgio posto inutile

Il Belgio è storicamente un posto inutile, l'unico stato non-nazione dell'Unione Europea (l'eroe locale è il personaggio dei fumetti TinTin, per dire anche del livello culturale). E giusto in un posto così superfluo potevano ideare un record da Guinness così inutile: l'esplosione della Coca Cola con le caramelle Mentos... http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_24/mentos_record_bf3a99b4-120d-11dd-8094-00144f02aabc.shtml

22 aprile 2008

I rumeni in Italia, il Viminale e le notizie

Con tutto il rispetto per i cittadini rumeni che soggiornano in Italia, devo constatare che la propensione alla delinquenza di chi proviene dalla Romania sembra apparire maggiore rispetto alla media attesa riscontrabile in popolazioni omologhe. Ora non si tratta di essere razzisti o di trarre delle conclusioni però appare un dato di fatto che alcuni di loro non abbiano un atteggiamento irreprensibile. Data la difficoltà delle forze di polizia italiane nell'intercettare e nell'espellere cittadini rei non di nazionalità italiana, direi che l'entrata della Romania nell'Unione Europea sembra essere stata una cagata pazzesca. Il Viminale dice che: (nel 2006) su 11.378 arrestati o denunciati per omicidio consumato e tentato, violenza sessuale, furto, rapina in casa, 4405 sono clandestini. La metà sono stranieri in generale: sono stati 5.857 i denunciati non italiani per i delitti presi in considerazione. La prima nazionalità per numero di denunciati è quella romena, e lo stesso vale per le violenze sessuali (nelle tabelle del ministero riferite al 2006 la Romania viene ancora considerata extra Ue) http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=256468

21 aprile 2008

Lo spot dell'anno

Benchè Bova*, Unicredit, le banche, la televisione e la pubblicità in televisione mi stiano tendenzialmente sui maroni, il seguente spot sotto riportato mi sembra parecchio divertente. * Che poi è anche uno simpatico e anche capace.

20 aprile 2008

Il Doni e il Diamanti

Il mio primo file salvato da un filmato televisivo in diretta, ed ecco il gol da 30 metri con un portiere romanista che fa la cappellata. Bene così. I giallorossi, tra andata e ritorno, hanno racimolato la bellezza di 2 punti contro il Livorno, ultimo in classifica.