martedì 19 febbraio 2008
Senza centrali e con un uomo in meno c'è poco da fare
Quando fate esplodere un topo, prestate attenzione!
| Fecero esplodere topo su You Tube, scoperti i responsabili |
| Avevano appeso un topo a un albero e poi con un petardo lo avevano fatto esplodere. Dopodiche' gli autori, ragazzini residenti in provincia di Padova, avevano caricato il filmato su You Tube. L'associazione 100% animalisti contattata da molte persone indignate per il gesto ha deciso di approfondire la vicenda e, dopo una serie di indagini, e' riuscita a seguire la traccia elettronica lasciata sul web dai ragazzi e ad individuarli. "Finalmente gli '007' di 100% animalisti sono riusciti a risalire ai loro nomi e ai loro indirizzi di casa - spiega Paolo Mocavero, presidente di 100% animalisti - anche se il fantomatico "virsus91" aveva tentato in tutte le maniere di far perdere le sue tracce in rete cancellando tutti i suoi account possibili, tra cui quello di You Tube che lo aveva fatto conoscere negativamente agli animalisti e non di mezzo mondo. In tutti questi giorni, nonostante non avessimo nulla in mano tranne il fatto che nell'account del portale di condivisione dei video compariva come cittadinanza Casale di Scodosia, ci siamo inventati taglie e investigazioni". Cosi' il gruppo animalista e' riuscito a beccare i responsabili: si tratterebbe di due fratelli. "I nomi e gli indirizzi di casa dei responsabili - spiega Mocavero - erano in nostro possesso da una settimana, ma solo la scorsa notte abbiamo deciso di compiere un blitz nella loro abitazione e nella fabbrica di legnami del padre dei due, luogo dove molto probabilmente si e' svolto il bruttissimo episodio di violenza sul povero topo". Nello specifico i 100% animalisti hanno affisso due striscioni che riprendono il titolo di un film horror (''so cosa hai fatto''): uno sul cartellone pubblicitario antistante la fabbrica di legnami del padre dei due presunti colpevoli, l'altro e' stato attaccato sul cancello di casa. |
Il modello inglese
lunedì 18 febbraio 2008
Il tour di Veltroni e la geografia
domenica 17 febbraio 2008
Per risparmiare e difendere l'ambiente
sabato 16 febbraio 2008
Altro miracolo del prodigioso Milan Lab
Dida, ko in panchina
PARMA (16 febbraio) - Stranissimo infortunio al portiere del Milan Nelson Dida mentre era in panchina nell'intervallo del match del Tardini contro il Parma. L'estremo difensore rossonero, oggi nel ruolo di riserva di Kalac, ha accusato un forte mal di schiena che lo ha costretto ad accasciarsi al suolo e ad essere portato via in barella. La panchina rossonera resta così tra l'altro senza portiere di riserva.
venerdì 15 febbraio 2008
Gabbo Sandri come Carlo Giuliani
La ricostruzione: la rete metallica ha indirizzato il colpo verso l'ultrà laziale
Sandri, il proiettile fu deviato
La perizia confermerebbe il cambio di traiettoria subito dal colpo sparato dal poliziotto da una rete metallica
AREZZO - La perizia balistica conferma la deviazione della traiettoria subita dal colpo di pistola che l'11 novembre del 2007 ha ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri nell'area di servizio di Badia al Pino (Arezzo). Lo rende noto l'avvocato Francesco Molino, che difende l'agente Luigi Spaccarotella, accusato di omicidio volontario per la morte di Sandri. A determinare la deviazione sarebbe stato l'impatto fra il proiettile e la rete metallica che divide le corsie dell'autostrada.
Voi non sapete
Quel libro non l'ho ancora letto, perchè - evidentemente - senza quel comodino, che mi è stato consegnato ieri, la lettura pre-sonno mi era inibita. Il comodino è una grande invenzione perchè lì ci appoggi il tuo libro, con la serenità del sapere di ritrovarlo e integro. Se non ce l'hai, sarebbe da bruti abbandonarlo sul pavimento, pur parquet. Dove risiederebbe il dispositivo di sveglia che ti ridesta al mattino, senza comodino? Grande qualità della vita acquisita quindi dall'avere un comodino MIO, e non sto scherzando. Ottimo investimento anche aver speso quattro euro a pezzo per farcelo montare...
giovedì 14 febbraio 2008
Google e l'informazione
Secondo il rapporto arrivato in Procura, una parte di tutto rispetto degli introiti raccolti da Google in Italia è stata incamerata non dalla filiale di Milano ma direttamente da due delle società-madre di Dublino, la Google Inc. e la Google ltd. La prima avrebbe rastrellato 40 milioni di euro e la seconda ben 217 milioni violando la normativa che obbliga a dichiarare al fisco italiano i redditi generati da aziende che abbiano «stabile organizzazione» nel nostro paese. In questo modo, Google avrebbe evaso imposte per oltre 51 milioni: oltre il triplo della somma che appena pochi giorni fa il colosso ha dichiarato di devolvere in beneficenza, aiuti al mondo del non-profit e sostegno allo sviluppo.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=238105
Milan Lab, Microsoft e il Gordo

Appena tre giorni dopo la presentazione alla stampa dell'accordo tecnologico tra il laboratorio medico bilanista e la Microsoft già si vedono i primi concreti risultati. Non spiace non poter più rivedere giocare al calcio l'ometto obeso che ha avuto il coraggio di esultare così dopo aver segnato un gol alla squadra di club che più gli ha voluto bene. Ci lascia alcune perle, tipo quella volta in cui è rimasto fuori quattro mesi dopo un infortunio causato dall'aver calciato un pallone.
I.M.
mercoledì 13 febbraio 2008
E-commerce a metà
martedì 12 febbraio 2008
Come sono fortunato
lunedì 11 febbraio 2008
Attacchi senza senso all'Inter
Ogni fine settimana i principali mezzi di informazione spendono gran parte delle loro pagine sul calcio a inventare favori arbitrali verso l'Internazionale FC. Anche questa giornata di campionato non ha fatto eccezione: quotidiani sportivi e testate giornalistiche Mediaset vedono un fuorigioco di Cambiasso a inficiare la bontà del primo gol dei nerazzurri in terra etnea. La prima immagine non mostra luce tra la posizione del
Cuchu e l'ultimo difensore catanese, e quindi il gol è regolare (tra l'altro la riga disegnata dalla regia di Mediaset Premium è disegnata ad minchiam almeno un metro più a destra della linea dell'off-side e la ripresa della telecamera non è in linea per distogliere la percezione). La seconda immagine a lato è tratta dal sito della Federazione Italiana Giuoco Calcio (regola 11) e dimostra che, secondo il Regolamento, la posizione è regolare.
Da notare sul sito di Controcampo: in ossequio alla proprietà, nell'articolo sugli errori arbitrali si parla quasi esclusivamente di Catania-Inter e dedica una riga scarna al "gol ingiustamente annnulato a Locatelli in Milan-Siena".sabato 9 febbraio 2008
La stazione della metropolitana di Famagosta dov'è?
venerdì 8 febbraio 2008
Pacco (senza contropacco e contropaccotto)
Pagare le tasse con lo sconto
giovedì 7 febbraio 2008
Waterboarding
È usata per ottenere informazioni, estorcere confessioni e per punizione e intimidazione. Il waterboarding consiste nell'immobilizzare un individuo e versare acqua sulla sua faccia per simulare l'annegamento, cosa che produce il riflesso faringeo, facendo credere al soggetto che la morte sia imminente, benché non causi danni fisici permanenti. (fonte)
Insomma la Patria delle Libertà e la culla della Civiltà moderna credo che pigli per il culo, infrangendo nel contempo alcuni cardini dei diritti civili, regole universali figlie della burocrazia che ostacolano il naturale corso della Giustizia negli stati realmente democratici.
(Nell'immagine "Painting of waterboarding from Cambodia's Tuol Sleng Prison", fonte)mercoledì 6 febbraio 2008
Africa Korps
martedì 5 febbraio 2008
Abiezione
C'è un altro comodino, il secondo dopo quello già acquistato di recente, pareva brutto avere un letto matrimoniale che ne aveva uno solo. Il meglio è al ristorantino: salmone (ungherese?) scottato con sedicente verdura lessa e marmellata ai lamponi (l'operatrice ha gettato sadicamente una badilata di questa sostanza purpurea e dolcissima, dopo che lo scrivente ha annuito alla domanda se ne volessi un po', sottovalutandone i prossimi effetti nefasti), pseudo-polpette modello feci di ovino, con salsa dal gusto improbabile ma dal colore del tutto simile alle suddette feci di ovino (e patate fritte per creare la necessaria mappazza). Acqua gasata per rutto liberatorio a fine pasto. Mini-spesa al mini-market: rosti surgelato, patatine al sale marino, salsiccia all'alce (con tanto di disegno del cartello stradale "Attenti all'alce", forse un velato consiglio) e prosciutto di renna (lo esportano perchè in Scandinavia mica se lo mangiano). Cazzo, quand'è che la COOP mi entra nel settore arredamento così compriamo i comodini e tutto il resto solo da Lei?
lunedì 4 febbraio 2008
Traffico treni in tempo reale: svizzeri però
Ancora su Inter Empoli
domenica 3 febbraio 2008
Accettiamo i regali perchè siamo dei signori e rifiutare è da maleducati
schiando, non a caso, ma sempre monodirezionalmente, contro i compagni di squadra dell'uomo alto e cattivo. Fischia addirittura un fuorigioco ad un altro uomo, svedese, alto e cattivo pure lui, peccato che fosse sì il penultimo uomo tra sè e la porta avversaria, ma si trovasse anche ben dentro la propria metà campo. Ma l'uomo nero si sente ancora la coscienza sporca, giacché la squadra azzurronera vince sempre 1 a 0 contro gli empolesi. E allora al 37° del secondo tempo, qualunque cosa succeda, decide che deve fischiare un rigore a favore dei toscani, peccato che non si capisca dove risieda la fattispecie della massima punizione. Ma nella porta dei bauscia c'è uno che è soprannominato l'Acchiappasogni: il tiro dal dischetto non può trasformarsi in gol, perchè la Giustizia è interista e Saudati un empio attentatore al disegno divino. E infatti Giulione gliela prende. La Capolista allora se ne va.
Gocce di Sicilia - Andrea Camilleri
Purtroppo quando vedo un libro di Camilleri lo devo comprare. Mi succede la stessa cosa pure per Lucarelli, Baldini o Carlotto (anche di Pinketts e Milani, o De Angelis). Tutto sommato è una scimmia limitata quella dell'acquisto di libri da parte mia solo perché sono di un autore specifico. Il caso dello scrittore siciliano però è più scottante. Ultimamente consegna agli editori anche testi poveri sia nella quantità che nella qualità. Il mese scorso è uscito quest'ultimo libro, una ristampa, forse l'ennesima dell'originale del 2001. Io però non l'avevo ancora letto, e allora me lo sono preso, fiero tutt'ora di averlo fatto. Però un po' m'incazzo perchè costa € 8,00 a prezzo pieno (negli ipermercati viene il 15% meno), sono cento pagine (di cui non vanno considerate come fruibili le prime otto e le ultime tre) e il carattere utilizzato per la stampa è almeno il 16 (non tutto il tomo è in stampatello grassettato, e questo stupisce). Le dimensioni delle pagine sono 12 centimetri per 17. Ora la cultura non si misura con il centimetro, e io l'ho anche già letto (l'ultimo volantino della Coop richiede più tempo per comprenderlo tutto). Però, vacca boia, non sono mica contento di aver speso (volontariamente e senza costrizioni) sti danè per chel rob chi. Ostia. Tutto sommato è un bel libro, ma sono sempre 15 sacchi del vecchio conio.
sabato 2 febbraio 2008
giovedì 31 gennaio 2008
Un primario ogni tre pazienti, all'ospedale universitario della «Federico II» di Napoli
Contro la Ladrentus
Maxwell 7 Spinta e copertura, il Manuale del Calcio parla così dei terzini. Una conferma, l'ennesima per il Conte Max.
Maniche 6,5 Due note di merito: ha la castagna per freddare la porta avversaria e il lancio per liberare gli attaccanti. Una neopromossa non può tuttavia essere il banco di prova ideale per testare le sue grandi potenzialità.
Vieira 6+ Mette ordine con il Terrore, ma, se sei nel giusto, questa si chiama Giustizia (anche se lui non ha certo la Grazia).
Pelé 6,5 Il suo compito è delicato, fare il regista difensivo. Ma lo fa bene, facendo anche ripartire la squadra. E non risponde neanche a Killer Camoranesi quando viene da lui mitragliato. Cafè de Colombia gli dice che c'è anche il ritorno di campionato per minarne in via definitiva gli arti inferiori.
Stankovic 6,5 Buon rientro questo. Deki è tornato, anche se è mancato al tiro ma un'ala così c'è solo dal signor Amadori, e sono polli, e quindi andrebbe bene solo ai milanisti.
Jimenez 5,5 Il cileno trova il gioco ruvido e ne soffre. Suggerisce ma non c'è chi lo ascolta. Anche perchè nessuno dei nostri ha la convenzione Amplifon.
Zanetti 7 Vede il suo omonimo con la C. davanti al cognome e si intristisce, così si limita a fare ordine nel gioco e a proporre valide ripartenze dopo aver tamponato le velleitarie discese dei gobbi; il suo omonimo intanto rantola la sua specialità della casa: i falli da rosso.
Cruz 7 Non è in forma e si vede, ma fedele alle sue caratteristiche che lo vedono fare solo e sempre il suo dovere, realizza il rigore, da onesto impiegato del gol. E non reagisce all'antipatia dell'arbitro Saccani nei suoi confronti, che non gli fischia neanche i tentati omicidi rei confessi sgamati in flagranza di reato. El segna semper Cruz.
Balotelli 9. Il Fenomeno. Tocca due palloni e fa due gol capolavoro. Fa anche un velo da accademia per il Giardiniere. Non è stato pagato milioni di euro e non ha il passaporto brasiliano, così Gazzetta (dello Sport) et similia non potranno già consacrarlo come un campione. Il 18enne SuperMario però è già un Extraterrestre. Fidatevi. Non è un'attenuante il fatto di giocare di fronte ad una squadra con una doppia cifra di distacco in campionato e paraculata da Collina. Il bresciano colorato andrà a vivere vicino al Genio Ibra. Lì nel mezzo (dell'attacco).
mercoledì 30 gennaio 2008
Barra dei documenti e finestrona
martedì 29 gennaio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
domenica 27 gennaio 2008
sabato 26 gennaio 2008
Delvecchio
venerdì 25 gennaio 2008
I furbi e i pirla
giovedì 24 gennaio 2008
Peto o Pato?
Si è mai visto un giocatore brasiliano che indossa una maglia con un numero dispari di una sola cifra e con un nome di quattro lettere esordire in serie A con la fantasmagorica media di 0,3 (periodico) gol segnati a partita disputata? La risposta è certamente NO. In compenso il funambolo soprannominato "Anatra" (ai bilanisti dovrebbe venire un sospetto se Pelè era stato soprannominato "O' Rey" e Maradona "Pibe de oro" mentre a questo hanno dato il nome di un palmipede) riesce sempre a divorarsi con la regolarità tipica degli sc
arponi almeno un gol a partita. Il peto nella sua natura provoca rumore e odore appena viene emesso, ma dopo una settimana già ha visto svanire il suo effetto. Come Pato. Nell'immagine accanto Hakan Sukur (di cui Peto-Pato è già l'erede).
RAISportSatellite
Esiste un canale più inutile di questo?
Per quelli che arrivano da Google, Raisportsat non c'ha un sito, l'unico che si avvicina è questo:
http://www.raisport.rai.it/







