giovedì 7 febbraio 2008

Waterboarding

Gli americani si sa esportano la democrazia nel mondo. Hanno bombardato preventivamente uno Stato perché lo sospettavano di produrre armi chimiche di distruzione di massa, poi non hanno trovato neanche una bomboletta di insetticida quando l'hanno invaso, ma vabbè. Ma lo hanno fatto pure per stroncare il terrorismo fondamentalista islamico (peccato che manco uno dei presunti colpevoli dell'11 settembre fosse cittadino iracheno, sfortuna yankee). Volevano fortissimamente rovesciare questo Stato poiché tirannico e illiberale, in quanto praticava la tortura come strumento di interrogatorio degli imputati. Poi hanno arrestato alcuni terroristi (o presunti tali), a cui hanno dedicato particolari tecniche medievali di indagine. La CIA ha ammesso ufficialmente il ricorso alla tecnica del "waterboarding" o "annegamento simulato" negli interrogatori a presunti terroristi. L’ammissione è stata fatta dal direttore della Agenzia Centrale di Intelligence, Michael Hayden. (granma.cu) Cosa sarà mai questo "annegamento simulato"? Probabilmente un diversivo innovativo all'ora d'aria o al recupero formativo del recluso proteso al suo reinserimento nella società civile (proprio secondo gli insegnamenti del Beccaria), così sembra da una descrizione rintracciabile in rete da parte di un sito fazioso, uno dei tanti: È usata per ottenere informazioni, estorcere confessioni e per punizione e intimidazione. Il waterboarding consiste nell'immobilizzare un individuo e versare acqua sulla sua faccia per simulare l'annegamento, cosa che produce il riflesso faringeo, facendo credere al soggetto che la morte sia imminente, benché non causi danni fisici permanenti. (fonte) Insomma la Patria delle Libertà e la culla della Civiltà moderna credo che pigli per il culo, infrangendo nel contempo alcuni cardini dei diritti civili, regole universali figlie della burocrazia che ostacolano il naturale corso della Giustizia negli stati realmente democratici. (Nell'immagine "Painting of waterboarding from Cambodia's Tuol Sleng Prison", fonte)

2 commenti:

  1. Ti amo quando parli di politica, ti odio quando parli di calcio.

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  2. io nel dubbio ti odio sempre..

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