venerdì 28 dicembre 2007

Cooperativa del popolo

Spaghetti con le cozze, fritto misto (gamberetti alici totani) e patatine fritte per me, risotto agli asparagi per la Bomba. Vino rosso (Gutturnio secco), acqua, pane e caffè. Costo € 16, ticket accettati. E si è mangiato bene. Ci ritorneremo spesso!

giovedì 27 dicembre 2007

Web 2.0

Internet versione web 2.0 è l'invenzione che supplisce alle mancanze della vita reale fuori dalla rete inventandosi nuove forme di aggregazione? Come dire che gli sfigati e i disadattati della web 1.0 hanno sviluppato sistemi di socializzazione di cui prima non erano naturalmente dotati? Quanti sono quelli che pensano che il proprio "network value" ammonti a € 200,000? Ecce bombo.

sabato 22 dicembre 2007

Mi sta sulle balle

Questo qui la prima volta che l'ho visto in foto mi stava già sui maroni: i biondini con la faccia da pirla non mi hanno mai aggradato, ma è un problema mio, che sono facile a determinare immotivate antipatie. Poi ho letto che era quello a cui avevano ammazzato la fidanzata. Qualche particolare (in verità più d'uno) porta a ritenerlo responsabile, anche se non ci sono (ancora?) le prove che lo inchioderebbero alla colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. E' un bravo ragazzo.

venerdì 21 dicembre 2007

Sono una "testa de cazzo"

Io sono stronzo, testa de cazzo! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! Io vado a zonzo come 'no stronzo! oh-oh-oh-ohhhhh! ...che felicità! Me so' rotto li cojoni de la vita, me 'mbriaco pe' trovà 'na via d'uscita. Co' 'a droga faccio un sogno e poi m'addormo, poi me svejo e ricomincio a canticchià! Io sono stronzo, testa de cazzo! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! Io vado a zonzo come 'no stronzo! oh-oh-oh-ohhhhh! ...che felicità! Co' 'na stronza ci ho passato mezza vita; se n'è annata e m'ha dato la ripulita! Poi è tornata co' 'no zozzo ermafrodita cor veleno me voleveno ammazzà! Io sono str...io sono stronzo, testa de cazzo! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! Io vado a zonzo come 'no stronzo! oh-oh-oh-ohhhhh! ...che felicità! Me so' rotto li cojoni de la vita, me 'mbriaco pe' trovà 'na via d'uscita! Co' 'a droga faccio un sogno e poi m'addormo poi me svejo e ricomincio a canticchià! io! (io!) so! (so!) nooooo! (nooooo!) ...stronzo testa de cazzo! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! ...che felicità! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! oh-oh-oh-ohhhhh! ... ...vai, vai, vai, tiralo, tiralo, tiralo - wo-wo-wo-wo! dai ti... ...gnec! ...gnec!

mercoledì 19 dicembre 2007

Promesse mantenute

L'avevano scritto anche nell'ubertoso programma:
L'Unione si impegna, nell'ambito della cooperazione europea, a sostenere una politica che consenta la riduzione delle spese per armamenti. (pagina 109 ultimo capoverso) Dev'essere successo qualcosa perché sia nella finanziaria 2006 che in quella di quest'anno è stato fatto l'opposto. Si scusano per l'inconveniente ma c'è qualcuno che dovrebbe sentirsi preso per il culo.

Dato anche il freddo

Inaspettatamente, ma fino a un certo punto, ho sentito il bisogno impellente di chiedermi come si fanno a costruire uno o più iglooes? Fortunatamente ho trovato questo sito norvegese stretto che mi ha dipanato l'atroce dubbio. Ma la pagheranno l'ICI?

martedì 18 dicembre 2007

La versione osè della Brambilla

E' Federica Zarri (l'indimenticata protagonista di "Nerchia e i suoi poteri") l'ala pornografica del Circolo delle Libertà. Ha fondato a Lecco (intesa come località e non come intendimento) un punto di aggregazione politica; decisione non improvvisa, già a settembre denunciava: "Occorre investire su cast artistici altamente professionali, e non su sciaquette sconosciute e svampito vecchiume preistorico quali le pornostar, che si prestano a queste infime manifestazioni esclusivamente gratis." Insomma è dovuta scendere in campo anche lei, che per le elezioni politiche di un anno fa aveva tranquillizzato i suoi pisellini. Nel solco del Silvio che aveva dovuto utilizzare tutte le sue armi da playboy per convincere la premier finlandese.

lunedì 17 dicembre 2007

Sette anni (e mezzo)

Questo era il tempo da cui non si vinceva in terra sarda. Era un'Inter con CippaLippi in panca. Ma c'era il Chino, c'era il Trattore e pure Cafè de Colombia. E c'erano pure due giocatori che poi hanno mietuto facili successi in tornei decisamente minori (c'era ancora anche costui, buonanima, l'ultima volta in Sardinia). Chissà se anche il trofeo minore odierno qualcuno tenterà di metterselo nel culo.

venerdì 14 dicembre 2007

Come sta andando il trasloco?

Benissimo. Al centesimo esemplare assemblato ho capito anche l'espressione "che pacco", che si usa per indicare qualcosa di noioso e fastidioso.

giovedì 13 dicembre 2007

Minchiata con l'eco

Una tassa che allontana ulteriormente i milanesi dal proprio centro storico, perchè i dané non crescono sui banani, che a Milano neanche pullulano. Sembra che al Comune instrumentare le telecamere e i processi di sorveglianza che monitorano gli ingressi nella cerchia dei Bastioni costi quasi quanto conterebbe di introitare con l'introduzione del balzello medievale (e già ci sono i parcheggi economici). Se la Moratti avesse voluto salvaguardare la salute dei cittadini, avrebbe chiuso il centro a TUTTE le auto private, che non è che le Euro0 o le Euro1 siano agenti della fotosintesi clorofilliana. Chissà che non si sia fatta consigliare dai suoi bravissimi consulentoni.

Il segno di Cruz

L'avvocato turco ora deve pure ringraziare uno che fa Cruz (Croce) di cognome...

mercoledì 12 dicembre 2007

Il sindacato delle veline conferma

Il vizietto

Secondo quanto scrive oggi il quotidiano la Repubblica, "Silvio Berlusconi è indagato dalla procura di Napoli per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e - seconda ipotesi di reato - per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, 'in altri episodi non ancora identificati'".

In un lungo articolo a firma di Giuseppe D'Avanzo, che apre la prima pagina del quotidiano, 'la Repubblica' riferisce di "un telefono (intercettato) dell'alto dirigente del servizio pubblico" e del "racconto del senatore eletto dagli italiani di Australia". Fra l'altro, secondo il giornale, Berlusconi avrebbe segnalato a Saccà i nomi di quattro candidate
attrici, una delle quali -scrive 'la Repubblica'- "gli sarebbe stata segnalata da un senatore del centrosinistra che gli può venire utile per fare cadere il governo Prodi".

'La Repubblica' parla anche di un incontro di Berlusconi con il sen. Randazzo, nel corso del quale sarebbe stata prospettata al parlamentare la possibilità, se avesse "cambiato cavallo", di essere "nel prossimo esecutivo o viceministro degli Esteri o
sottosegretario con la delega per l'Oceania"

Risposta del Cavaliere: «anziché a belle donne ho fatto la c
orte a questi senatori». E sulle raccomandazioni in Rai «Non sono uno che fa raccomandazioni. Però, di fronte a una dichiarazione di qualcuno che si sente discriminato, ho fatto delle segnalazioni. E credo che sia legittimo per un leader politico farle», ha aggiunto il leader di Forza Italia. «Mettetevi nei miei panni: ho avuto tanta gente che mi ha detto "da quando ho votato Fi non ho più lavorato". Saccà è mio amico da lunga data. In Rai se non sei considerato di sinistra non lavori».
In pratica
questa popò di attrice potrebbe non aver lavorato in RAI perchè non è comunista.

domenica 9 dicembre 2007

Contro i nemici dell'igiene

Chinoteca
(minuto 0:48)
Là dove si annidano i nemici dell'igiene guardate che pulizie che è andato a fare il Chinito.

sabato 8 dicembre 2007

Trasloco meno 7

Fervono i preparativi per fcoraz e la Bomba. La tentacolare e affascinante Assago attende. Nel frattempo i concetti di domicilio e di discarica tendono a coincidere.

venerdì 7 dicembre 2007

Cultura quotidiana

Nell'apparente indifferenza generale, esiste da qualche tempo nel panorama dell'editoria italiana un nuovo quotidiano. Non costa nè un euro come gli altri nè appartiene al segmento della free-press. Si chiama CronacaQui e costa 20 centesimi (nel senso che ci sono cittadini che conferiscono tale cifra al proprio edicolante per impossessarsi di una o più copie di questa pubblicazione). Solo su questo giornale trovano spazio notizie che altrimenti la censura di Stato occulterebbe. Ecco alcune pubblicità che abbiamo trovato:

giovedì 6 dicembre 2007

Vuoi lavorare in televisione?

Chiedimi come! Difficile capire se è un mossa di self-marketing, ma c'è chi ha avuto più stile. Aver vissuto da sequestrato, sembra aiuti per primeggiare nel tubo catodico.

mercoledì 5 dicembre 2007

Pure Deki

Che cazzo c'hanno i nostri centrocampisti? E' una malattia infettiva? Tra l'altro c'è una bella differenza.

venerdì 30 novembre 2007

Voglio un Paese normale

C'è un giudice inquirente che indaga su un Ministro della Giustizia e c'è uno che è il sedicente Ministro della Giustizia che toglie l'indagine ad un giudice inquirente. In un Paese che fino a diciotto mesi fa se la prendeva con il Silvio Nazionale perché varava leggi ad personam, per sé o per i suoi soci, non c'è male. Il PM deve rispondere addirittura di undici capi d'imputazione perché ha esternato troppo: indagava infatti su quisquiglie, tipo fondi comunitari gestiti in maniera fraudolenta (che paroloni!) con gruppo di amici (o compagni?) tutti concentrati ad organizzare la faccenda, con soci altolocati per sentirsi meno soli. Lo hanno quindi fermato per il suo bene. O evidentemente si sono confusi. E poi c'è una GIP che lavorava a Milano (nella civile città padana, mica a Catanzaro, dove sono tutti mafiosi) che anche lei mica ha lavorato in maniera serena, e infatti anche qui la tutelano. Ai genitori di questa GIP è accaduta una cosa strana, intanto continua a lavorare in maniera instancabile...

giovedì 29 novembre 2007

Grazie a te, Capitano.

Ciao Trombettiere

MILANO - Lunedì, a San Giuliano Milanese, ci ha lasciato Rinaldo Bianchini, il "trombettiere" dell'Inter, il tifoso nerazzurro che, per tanti anni, ha seguito la sua squadra del cuore in occasione di ogni partita, manifestando la sua passione con lo strumento che suonava dalle tribune degli stadi.

Per ricordare la figura di Rinaldo Bianchini, Inter.it propone l'articolo di Fabio Ravera pubblicato oggi su "Cittadino" di Lodi.


"Il 'trombettiere della carica' ora spronerà la sua Inter dal cielo. In un angolo di paradiso nerazzurro, assieme a tanti amici che con lui vissero il periodo più bello della storia della Beneamata: Angelo Moratti, Helenio Herrera, Armando Picchi, Giacinto Facchetti, Italo Allodi, Peppino Prisco. Perché Rinaldo Bianchini, l'uomo che per tanti anni ha incitato la sua squadra dalle tribune con la sua inseparabile tromba, è stato molto più di un semplice tifoso. Con la sua scomparsa, avvenuta lunedì a causa di un male che non perdona, se ne va un altro pezzo di calcio, quello puro e genuino, passionale e sincero.

Nato a Zelo Buon Persico 74 anni fa, e fiero delle sue radici lodigiane, Bianchini si era poi stabilito a San Giuliano Milanese, posizione strategica per raggiungere la sua seconda casa, lo stadio 'Meazza', dove ogni domenica (e ogni mercoledì di coppa) caricava la truppa nerazzurra soffiando a pieni polmoni nella sua tromba, strumento che aveva imparato a suonare nella banda 'San Giuseppe' di Melegnano, arrivando poi a esibirsi in svariate orchestra e accompagnando addirittura, per qualche serata, un genio dello swing come il grande Fred Buscaglione.

'Ha girato tutto il mondo seguendo la Grande Inter - lo ricorda il fratello Franco -. Era molto noto nell'ambiente nerazzurro, con alcuni protagonisti di quell'epoca aveva stretto una sincera amicizia, in particolare con Allodi, Angelo Moratti, Herrera, Mazzola e Facchetti. L'Inter e la tromba erano le sue due grandi passioni: è riuscito a coniugarle diventando un personaggio molto amato'. Prima in curva e poi in tribuna, Bianchini ha vissuto da vicino oltre sei lustri di storia interista: fu il primo, nel 1960, a fondare un Inter Club, il primo ad addobbare lo stadio con gli striscioni colorati di nerazzurro. E ovunque andasse veniva accolto con entusiasmo anche dai tifosi avversari: 'Nel 1961 seguii una trasferta dell'Inter a Belgrado - si legge in una sua intervista rilasciata al 'Cittadino' e pubblicata l'8 luglio 1991 -. Decisi di partire da solo, con la macchina. Arrivato a Zagabria ebbi un guasto, dovetti abbandonare l'auto e prendere il treno, portando con me solo lo striscione che avevo preparato. Il disguido aveva scompaginato tutti i miei piani: infatti arrivai con grande ritardo, con Herrera e tutti i giocatori ad aspettarmi impazienti per andare in pullman allo stadio per la partita. Arrivati, allungai lo striscione e furono gli stessi tifosi della Stella Rossa ad aiutarmi ad appenderlo sulle tribune'. Del resto la sua filosofia di tifo era completamente improntata al fair play: 'Centomila persone non mi hanno mai fatto niente - diceva -, perché il mio scopo è semplicemente quello di guardare la partita e basta. Tifare significa solo incitare la propria squadra'.

Cosa che Bianchini ha fatto per una vita, dando fiato e polmoni al suo morbo nerazzurro e diventando un personaggio simbolo, citatissimo da radio e telecronisti (Bruno Pizzul in particolare ne raccontava spesso le gesta) di un calcio forse oggi perduto. 'Lo ricordo con tanta simpatia - dice il lodigiano Giampiero Marini, centrocampista dell'Inter a cavallo tra gli anni '70 e '80 -. In campo noi giocatori sentivamo la sua tromba, come segnale per caricarci o per festeggiare. È stata una persona che ha lasciato un segno importante nella storia dell'Inter'.

mercoledì 28 novembre 2007

Furbo come il governo svizzero

Interrotta la tradizionale politica di accoglienza... In effetti la disoccupazione lì è addirittuta il 3,5% e la qualità della vita in Elvezia è notoriamente bassa. Poi magari agli svizzeri gli dà fastidio vedere alcune facce scure in giro per la città, si sa che il nero non si intona con la neve (che è bianca mica per caso). Un video con le morti bianche dei neri che lavorano in nero per le case dei bianchi che non vogliono andare troppo in rosso in banca forse sarebbe stato più roseo. Sembra che i nigeriani non digeriscano l'Emmentaler, proprio per questo gli astuti ed empatici svizzeri vogliono evitare loro il supplizio della gastrite.

W la sportività




La Gazzetta dello Sport
02 Feb 2008

giovedì 22 novembre 2007

Ibracadabra

Giusto dare 11 milioni di euro a stagione a questo qui. Anche perchè oggi giorno con quella cifra lì ci fai poco. Se per la Cappella Sistina ci fossero stati problemi di budget, er papa lo avrebbero eletto allo Stadio Olimpico, e sai che casino tra tornelli e tonache nominali.

martedì 20 novembre 2007

Milano avanguardia tecnologica

Due stazioni (che distano 300 metri dall'altra) coperte dal segnale della telefonia cellulari. C'è da esserne orgogliosi, mica cazzi. Altro che Nuova York.

giovedì 1 novembre 2007

Sistema Inter

Definizioni. Nel gergo calcistico dicesi "grande quadra" un collettivo di campioni che, dopo aver dominato in lungo e in largo l'incontro, aver sciupato a più riprese e in modo clamoroso la rete del 3-0 e aver infine subito il goal del 2-1 che al minuto 73° riapre la partita, nove secondi (9") dopo la rete degli ospiti - palla al centro e vai - si riporta sul 3-1 e la partita la chiude definitivamente. Nove secondi. Dal sito ufficiale del Genoa: "Fortissimamente Inter. Il Genoa non demerita, se la gioca. Ma deve alzare le mani di fronte allo strapotere fisico e tecnico della capolista". Sistema Inter. Ovvero: delle ammonizioni e squalifiche preventive. Apprendiamo da juventus.it che: "La sconfitta di sabato a Napoli ha lasciato i segni. Oltre ai tre punti lasciati sul campo, i bianconeri perdono ben tre giocatori per la sfida di mercoledì contro l’Empoli. Il Giudice Sportivo ha infatti fermato per un turno Giorgio Chiellini, Nicola Legrottaglie e Antonio Nocerino, diffidati e tutti ammoniti al San Paolo. All'elenco dei bianconeri va aggiunto anche Pavel Nedved che sconterà il secondo dei due turni di stop. Tutti e quattro rientreranno per il big match di domenica sera con l’Inter". Proprio "Sistema Inter", non c'è che dire... Ibra e Vieira. Ancora decisivi i due ex juventini. L'Inter che ieri sera ha avuto ragione di un Genoa in grande condizione (che appena tre giorni fa aveva messo in seria difficoltà la Fiorentina costringendola a un affannoso pareggio) ha confermato ancora una volta di dipendere dai due fuoriclasse dal passato bianconero. C'è infatti lo zampino di Ibra in tutte le quattro segnature interiste contri i Grifoni. E Vieira, onnipresente nel centrocampo interista da due anni a questa parte, ha dettato i tempi con autorità lanciando più volte gli avanti nerazzurri nel cuore dell'area rossoblù. Ce li ha consigliati Capello. Copiato da qui

mercoledì 24 ottobre 2007

Glande Milan

C'è poco da scherzare. Questo Milan, ingiustamente vituperato, è tornato. Alla faccia di chi lo dava per morto, una delle dieci squadre storicamente più forti dell'Ucraina è stata annichilita.

Varie ed eventuali






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