venerdì 21 aprile 2017

Allegri


La stupefacente stagione della Juventus, prima in campionato, finalista di Coppa Italia e a 3 partite dalla vittoria in Champions poggia anche su un allenatore che ho sempre considerato un tecnico mediocre, come lo era da calciatore. La società bianconera gli ha apparecchiato l'impresa con campagne acquisti sontuose e Max Allegri ci ha messo del suo. Forse non è così scarso come sembrava. La disistima di Berlusconi, che nell'inverno 2013 non ha esitato a cacciarlo dal Milan addossandogli responsabilità proprie, probabilmente è una patente di capacità professionali inaspettate.


Milan, Berlusconi attacca Allegri: "No el capisse un casso"

Diversivo


E' chiaro che non ci sia niente di lodevole nel regime totalitario nord-coreano, ciononostante è curioso cosa hanno scovato i satelliti statunitensi durante le ricognizioni dei siti nucleari del paese asiatico. E' probabile che questi militari si tengano in forma in vista di ben altre tenzoni belliche, per intanto sconfiggono la noia della vita in questa base militare.

Corea del Nord, partite di volley nei siti nucleari

I nordcoreani non sembrano preoccuparsi per la crisi con gli Stati Uniti, come mostrano le foto satellitari della base di Pungge-ri

mercoledì 19 aprile 2017

Kassate di Kassai

Due gol in fuorigioco, l'espulsione esagerata di Vidal e il rosso mancato a Casemiro. Così il Real Madrid ha battuto il Bayern Monaco per 4 a 2, rimontando l'1-2 che aveva portato ai tempi supplementari. Vincere aiuta a vincere e le 11 Champions League dei blanchos possono aver condizionato le decisioni arbitrali più della carica degli 80mila spettatori del Bernabeu. Mai però avevo assistito ad un verdetto del campo sovvertito da errori dei fischietti così madornali, neanche ai tempi in cui il Milan furoreggiava (rubacchiando) in Europa. 

giovedì 6 aprile 2017

Allora è tutto inutile


Tutti i laureati italiani oggi sentono svilito il loro titolo di studio accademico, e gli anni trascorsi a conseguirlo. Se c'è riuscito costui, con il massimo dei voti, significa che chiunque ce la può fare, a prescindere dal supposto quoziente intellettivo, e non vi è alcun titolo di merito individuale a laurearsi. L'accadimento odierno elimina, di fatto, il valore legale del pezzo di carta: non ha più senso conseguire una professione grazie ad un ateneo se pure il personaggio di cui sotto ce l'ha fatta, brillantemente.


SERIE ANEO DOTTORE

Chiellini, laurea magistrale con 110 e lode e menzione. La tesi? Sulla Juve

Il difensore ha terminato il percorso di studi in Business Administration, presentando un lavoro sul "modello di business della Juventus FC in un benchmark internazionale"

mercoledì 5 aprile 2017

Trasparenza


Tra gente che fa lo stesso mestiere, magari in ambiti diversi, è normale farsi dei favori (una mano lava l'altra); che c'è di così strano se i massimi dirigenti juventini passavano i biglietti ad esponenti della criminalità organizzata?

Procuratore Figc: "Dalla Juve biglietti anche alla criminalità"

Giuseppe Pecoraro, ascoltato dall'Antimafia, non ha dubbi: "Una cosa è certa, i biglietti sono stati distribuiti anche a persone legate alla criminalità"

martedì 4 aprile 2017

INT 1 SAM 2

L'Inter gioca al calcio ma la Sampdoria, non dominando la partita, segna più gol e vince meritatamente per 2 a 1 (per i blucerchiati anche 2 pali colpiti). S'infrange così il (nobile) sogno europeo dell'Inter targata Pioli. Il pareggio all'Olimpico di Torino 9 giorni fa e la sconfitta di ieri sera infrangono le speranze nerazzurre per una stagione che potesse sortire nuove prospettive vincenti. Ora raggiungere l'Atalanta (a +3) e la Lazio (a +5), con i biretrocessi milanisti lì dietro ad un tiro di schioppo, rappresenta un obiettivo minimo e comunque insoddisfacente. Ciò che sarà da evitare a tutti i costi è il sesto posto, con 2 turni preliminari da disputare nel pieno della preparazione estiva (e delle amichevoli che monetizzano introiti) per accedere alla fase a gironi di Europa League.
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La Beneamata ieri sera ha pure prodotto una buona gara, trovandosi inaspettatamente in vantaggio dopo aver divorato diverse nitide palle gol. Poi la squadra si è seduta e la Sampdoria ha potuto organizzare le sue segnature. L'unica colpa di Stefano Pioli è l'aver tenuto in campo 95 minuti quel Brozovic che non solo ha causato il  rigore del sorpasso ma che si è dimostrato costantemente inutile e dannoso nella proposizione del suo ruolo di mediano; l'infortunio di Gagliardini non ha potuto ricomporre il tandem con Kondogbia che tanto aveva inciso sul rendimento interista durante l'inverno.